Settembre, 2020

Ordinamento

3Set - 27Set 319:00Set 27Sagra del tartufo. 36esima edizioneAl Girone torna il più atteso appuntamento col tartufo Circolo RIcreativo Culturale Il GironeEvento organizzato da: Circolo Ricreativo Culturale Il Girone

24Set - 27Set 2419:00Set 27Sagra della paella 2020Festa sociale al Circolo di SieciCircolo Culturale Ricreativo Primo MaggioEvento organizzato da: Circolo Culturale Ricreativo Primo Maggio

26Set - 27Set 269:30Set 27Il ritratto fotograficoAlla Casa del popolo di Greve un workshop introduttivo al ritratto fotograficoCasa del Popolo di Greve in ChiantiEvento organizzato da: Casa del Popolo di Greve in Chianti

29Set20:30- 23:00Viaggio spensierato tra vini Italiani // Ciclo Degustazioni 2020Al circolo Antella proseguono le degustazioniAntella CRCEvento organizzato da: Antella CRC

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Siria

Un’opportunità per incidere realmente e rendere migliori le condizioni socio-economiche della popolazione del Nord della Siria. Questo è il progetto “KobaneAv, Jiyan, Azadi” , ovvero “Kobane. Acqua, Vita, Libertà” nel cantone di Kobane, nel nord della Siria, avamposto di democrazia diretta e resistenza, stretto nella morsa del conflitto siriano e dell’invasione turca.

Il progetto, promosso da ARCI Firenze e sostenuto dalla Water & Energy Right Foundation, è realizzato in partenariato con UIKI Onlus, Cantone di Kobane, Comune di Barberino Val d’Elsa e Comune di San Casciano in Val di Pesa.

La direttrice principale lungo cui si snoda è quella dello sviluppo dell’approvvigionamento idrico e dell’efficientamento dei sistemi d’irrigazione per i circa 10.000 abitanti di tre villaggi (Shyokh, Alishar e Sheran) del Cantone di Kobane, seguendo due assi principali d’intervento. Una prima fase del progetto si occuperà di trovare alcuni macchinari essenziali per il servizio idrico e ripristinare le stazioni idriche nei tre villaggi gravemente danneggiati o depredati durante la guerra in Siria, restituendo così loro la sovranità idrica. La seconda fase, invece, prevede una missione italiana in loco per il monitoraggio delle attività del progetto e per la raccolta di dati e informazioni che consentano poi di elaborare un piano di efficientamento energetico, che poggi su sostenibilità ambientale ed economica, dei sistemi d’irrigazione del Cantone di Kobane, che servono circa 350.000 persone che torneranno, così a disporre dell’acqua necessaria per le proprie attività.

Progetti di cooperazione e solidarietà internazionale – ATTIVI

Progetti di cooperazione e solidarietà internazionale – CONCLUSI

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