Giugno, 2020

Ordinamento

19Giu18:00- 20:00La Scelta Giusta - Nove storie partigiane @Cdp Ponte a GreveCasa del Popolo di Ponte a Greve

19Giu20:00- 23:59"Miles Ahead" - Cinema all'aperto a SettignanoCasa del Popolo di Settignano

19Giu20:00- 23:59Rabarbari live @CirkolocoExfila | Cirkoloco

24Giu21:00- 23:30“Dopo l’emergenza: cosa sappiamo, cosa dobbiamo aspettarci” @CdP VingoneCasa del Popolo "Rita Atria" Vingone

26Giu20:00- 23:59"Cadillac Records" - Cinema all'aperto a SettignanoCasa del Popolo di Settignano

26Giu20:00- 23:59Stand Up Comedy al CirkolocoExfila | Cirkoloco

Benvenuti sul sito di Arci Firenze

Campi di lavoro e conoscenza dell’antimafia sociale

Ogni estate, dalla Toscana centinaia di ragazzi partono per fare un’esperienza di volontariato nelle terre confiscate alle mafie, in progetti promossi dall’Arci Nazionale.
I campi di lavoro e conoscenza dell’antimafia sociale sono fondamentalmente un’esperienza formativa e culturale, che avviene attraverso il contatto diretto con le persone che hanno scelto di portare avanti progetti legati alla riqualificazione di beni confiscati alle mafie. La partecipazione alle attività  connesse a questi progetti favorisce la conoscenza dei principi che le ispirano, ovvero la legalità, il rispetto delle istituzioni democratiche, la lotta alle mafie, la solidarietà, la partecipazione.
La confisca dei beni e la loro restituzione alla comunità è considerata uno strumento fondamentale di lotta alle mafie poiché mira, non solo, a indebolirle privandole di beni e mezzi di produzione, ma anche a favorire la cultura della legalità e della partecipazione nelle comunità che si riappropriano di questi beni.
La partecipazione ai campi, nel concreto, permette di esprimere solidarietà a chi ha scelto di liberarsi dalla pressione di un ambiente mafioso e/o illegale e al contempo riportare, nel contesto di provenienza, una testimonianza di quanto visto, vissuto e appreso durante il campo.
Il lavoro all’interno del campo viene inteso come esperienza che, attraverso l’attività pratica nei campi, nella casa, nella cucina, all’interno del gruppo, determina una nuova chiave di lettura delle realtà locali (ma anche del proprio ambiente di provenienza), permettendo un arricchimento culturale e interculturale con la riscoperta di stili di vita responsabili e di una gestione creativa dei percorsi comuni.
Il Comitato dell’Arci di Firenze, oltre a promuovere anche nelle scuole del territorio fiorentino i questa esperienza, incontra tutti i ragazzi che decidono di parteciparvi, offrendo loro una formazione preliminare su ciò che andranno a fare.

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