Maggio, 2020

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Coronavirus: l’impegno dei Circoli di Arci Firenze durante la quarantena

Solidarietà, spesa a domicilio e cultura online
L’impegno di Arci Firenze ai tempi del Coronavirus

Decine di Circoli e Case del Popolo impegnate su tutto il territorio fiorentino con i suoi volontari.
Dall’impegno per le spese a domicilio, ai corsi on-line e le trasmissioni speciali sull’emittente radiofonica comunitaria Novaradio. Ecco tutte le iniziative di Arci Firenze nell’emergenza covid19

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L’emergenza coronavirus ha imposto ai 250 circoli e case del popolo del comitato Arci Firenze di chiudere i battenti. Nonostante lo stop a tutte le attività ordinarie però molte delle basi associative hanno deciso di mettere a disposizione in questo periodo così complicato la loro ricchezza rappresentata dai volontari che hanno deciso di portare aventi molte iniziative di solidarietà.

Decine di Circoli Arci sono impegnati nel servizio di spesa domiciliare e di consegna dei farmaci urgenti, ognuno nel proprio territorio. A Firenze ad esempio il Circolo Il Campino-Le Panche nel quartiere di Rifredi, la Casa del Popolo San Niccolò in Oltrarno così come al Galluzzo con il Gruppo Portaperta o il Circolo dell’Isolotto nel suo quartiere con la Rete di Solidarietà del Q4. In Mugello il Circolo di Barberino sta collaborando per la spesa a domicilio e la consegna dei farmaci per le persone che ne necessitano così come nel territorio di Sesto fiorentino sta operando la Casa del Popolo di Querceto. Anche il Circolo la Montanina di Montebeni ha aderito al Progetto Spesa a Domicilio del Comune di Fiesole, mentre il Circolo di Pomino, in Valdisieve, offre il proprio servizio per il ritiro dei farmaci su ordinazione.

La Bottega del Tempo (Cirkoloco) ha attivato il servizio di supporto telefonico “Chiama la Bottega del Tempo!”, che è possibile contattare chiamando il 3200361731 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17 e il sabato e la domenica dalle 15 alle 17 e che garantisce anche la possibilità di ottenere piccoli aiuti pratici per chi ne ha bisogno.

Una rete solidale che conferma in pieno i valori alla base della nostra associazione – spiega Jacopo Forconi, Presidente di Arci Firenze – Il nostro ruolo nel tessuto sociale assume un’importanza ancor più rilevante in questi momenti di difficoltà, ed è particolarmente apprezzabile e da sottolineare perché le case del popolo stesse, in questo periodo di chiusura forzata a causa dell’emergenza coronavirus, stanno vivendo un periodo di incertezze e preoccupazioni per la loro stessa sopravvivenza, che nonostante tutto non ferma però la forza del volontariato solidale che ci contraddistingue”.

Oltre alle attività sul territorio, moltissimi Circoli ed associazioni affiliate ad Arci Firenze stanno però facendo la loro parte in questo periodo promuovendo tutta una serie di attività culturali “on-line” che completano un’offerta davvero incredibile in questi giorni di emergenza coronavirus. Tra queste ricordiamo ad esempio il Festival promosso dall’Associazione culturale “La Chute” che sul proprio profilo Facebook sta raccogliendo decine e decine di video musicali registrati per l’occasione da tanti artisti che in questi anni si sono esibiti sul palco del Circolo il Progresso. L’associazione Bliff invece ha lanciato il suo “Fumettificio del BLIFF!”, ovvero una serie di video tutorial sulla realizzazione di fumetti per bambini.

La compagnia teatrale F.A.R.M. ha invece caricato sul proprio profilo il video integrale dello spettacolo “Eisbolé” per la Giornata Mondiale del Teatro, uno spettacolo che aiuta a riflettere e a tener viva l’attenzione sul tema dei conflitti e delle migrazioni.

Tra le altre iniziative sul web vi ricordiamo inoltre la serie di video tutorial a cura dei soci e delle socie del Circolo di Pomino su vari temi e argomenti: dalla cucina alla mixology, dalla musica alla cultura oltre ad una raccolta fondi per sostenere gli ospedali della Toscana (offerte da lasciarsi presso i negozi del paese fino al 4 aprile). L’associazione La volpe e l’uva propone invece video-lezioni e ripetizioni in streaming mentre il Centro Creatività e Cultura lancia il concorso di scrittura creativa “Sto a casa e vi racconto una storia. 1348-2020”, alla quale si può partecipare inviando un racconto (max 5 pagine A4) a centrocreatcultura@gmail.com entro il 30/04/2020. Le prime dieci novelle, votate da una giuria di qualità, saranno pubblicate in un volume a cura del Centro Creatività e Cultura. La Casa del Popolo Impruneta, invece, ha attivato lo sportello compiti su Telegram, così che il gruppo dei bambini del circolo possa continuare a lavorare insieme.

L’associazione “La Madreterra” organizza invece Laboratori per bambini online sulla pagina fb, il Circolo di Porta al Prato è impegnato nel sostegno scolastico online, mentre il Circolo di Vie Nuove regala consigli di lettura nella rubrica video “Libri Laterali” a cura di Leonardo Bucciardini sulla pagina fb ogni giovedì alle 17. Sempre in ambito letterario il Teatro L’Affratellamento porta avanti il suo “Silent Book Social Club” ogni mercoledì alle 17.00, gruppo di lettura e discussione online sulla pagina fb, così come il Circolo dell’Isolotto con video di letture ad alta voce di brani di autori famosi. La scuola di musica Officine Sonore Fiorentine infine, impartisce lezioni di musica online e a distanza.

Oltre a tutto questo rimane quanto mai attiva la proposta di Novaradio, la radio comunitaria di Arci Firenze che, fin dal primo giorno di emergenza coronavirus, sulle proprie frequenze ha lanciato la campagna “La Cultura va in onda” raccogliendo contributi da artisti, poeti, cantautori e semplici ascoltatori che di fatto compongono il palinsesto di questi giorni, oltre alle rassegne Radio Resistenza Virale in collaborazione con Arci Nazionale, le letture del Decamerone di Boccaccio “Decaneurone” con Riccardo Rombi di Catalyst e le letture di Fiabe alla radio, ogni giorno alle 19:30, per i più piccoli.

È una crisi molto seria questa del coronavirus, ma se c’è qualcosa che può aggravarla è l’isolamento e la solitudine di chi non ha famiglia o vive solo. La nostre basi associative e la nostra radio possono essere aiuti preziosi per superare questo ostacolo in un periodo di difficoltà come questo.

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