Settembre, 2020

Ordinamento

3Set - 27Set 319:00Set 27Sagra del tartufo. 36esima edizioneAl Girone torna il più atteso appuntamento col tartufo Circolo RIcreativo Culturale Il GironeEvento organizzato da: Circolo Ricreativo Culturale Il Girone

24Set - 27Set 2419:00Set 27Sagra della paella 2020Festa sociale al Circolo di SieciCircolo Culturale Ricreativo Primo MaggioEvento organizzato da: Circolo Culturale Ricreativo Primo Maggio

26Set - 27Set 269:30Set 27Il ritratto fotograficoAlla Casa del popolo di Greve un workshop introduttivo al ritratto fotograficoCasa del Popolo di Greve in ChiantiEvento organizzato da: Casa del Popolo di Greve in Chianti

26Set20:00Cena di tesseramentoAppuntamento annuale con tutti i soci del circolo a Quinto BassoCircolo Arci "La Costituzione" Quinto BassoEvento organizzato da: Circolo Arci "La Costituzione" Quinto Basso

26Set20:00- 23:59Moods + PathosDoppio concerto al CirkolocoExfila | CirkolocoEvento organizzato da: Bottega del Tempo

26Set21:00- 8:45Cantanapoli 2020A Casellina la 36a edizione della rassegna di musica partenopeaCasa del Popolo di CasellinaEvento organizzato da: Casa del Popolo di Casellina

29Set20:30- 23:00Viaggio spensierato tra vini Italiani // Ciclo Degustazioni 2020Al circolo Antella proseguono le degustazioniAntella CRCEvento organizzato da: Antella CRC

Benvenuti sul sito di Arci Firenze
 

ARCI alla manifestazione del 27 giugno

“Aderire all’appello del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e dal sindaco di Firenze Dario Nardella è un atto doveroso e necessario. Per questo, mercoledì 27 giugno alle 18.00 saremo in piazza Ognissanti  e invitiamo tutti i nostri soci a esserci e ad aderire scrivendo a insiemecontroilrazzismo@gmail.com, come hanno fatto Arci Nazionale, Arci Toscana e Arci Firenze”, commentano Gianluca Mengozzi, presidente di Arci Toscana e Jacopo Forconi, presidente di Arci Firenze. “Dobbiamo far sentire la nostra voce – continuano – contro i porti chiusi, i censimenti, le minacce, le schedature di chi contesta o semplicemente chiede rispetto per la famiglia Regeni e la verità su Giulio. Le affermazioni senza soluzione di continuità del Ministro dell’Interno stanno facendo piombare il Paese in un clima di odio le cui conseguenze non possono che minare l’idea di convivenza su cui poggia uno stato civile e democratico. E non possono che dare l’immagine di un Paese razzista e incattivito che, invece, non corrisponde alla realtà. Il Ministro è pericoloso perché dimostra di ‘usare’ il proprio incarico, non per rappresentare al meglio il Paese, ma per rimpinguare costantemente il proprio bacino elettorale, cavalcando odio, rabbia e risentimento. Peraltro, così sta dimostrando, non solo una scarsa considerazione del ruolo istituzionale, ma anche una misera considerazione dei cittadini che non lo hanno votato, dileggiati e costretti ad assistere a un imbarbarimento del linguaggio e dei modi, oltre che dei temi. Un Ministro dell’Interno dovrebbe occuparsi di tenere unito il Paese nelle sue diverse componenti, farlo crescere e tutelare i suoi figli. Purtroppo è, invece, sotto gli occhi di tutti che il Ministro sta cercando di sfilacciare il tessuto sociale, quando non di strapparlo in maniera violenta, per il proprio interesse e senza ritegno”.

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