Aprile, 2020

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Novembre al Teatro Puccini

Un novembre ricco di appuntamenti al Teatro Puccini di Firenze!

Venerdì 9 novembre
ore 21:00

Michela Murgia, Dove sono le donne
Monologo di e con Michela Murgia
Drammaturgia sonora eseguita dal vivo da Francesco Medda Arrogalla

Dopo aver interpretato in scena il premio Nobel Grazia Deledda nello spettacolo Quasi grazia, Michela Murgia, autrice tra le più impegnate nelle battaglie civili, porta per la prima volta in teatro il suo punto di vista sulla ‘questione femminile’ nello spettacolo Dove sono le donne?, un lucido monologo che supera per sempre gli angusti confini delle quote rosa.

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Venerdì 22 novembre
ore 21.00

Kobane calling on stage
Tratto da Kobane Calling di Zerocalcare edito da Bao Publishing.

Il celebre fumetto di Zerocalcare, con oltre centomila copie vendute, arriva sul palcoscenico, dando vita a un atipico documentario teatrale, poetico e allo stesso tempo comicissimo: Kobane Calling On Stage è il resoconto del viaggio dell’autore stesso insieme a un gruppo di giovani volontari partiti per la città simbolo della resistenza curda, Kobanê, tra i difensori curdi del Rojava, opposti alle forze dello Stato Islamico, con l’intento di portare aiuti umanitari e stilare una cronaca alternativa della situazione siriana. Adattato e diretto dal regista e drammaturgo Nicola Zavagli – che da anni persegue con l’attrice Beatrice Visibelli e la compagnia Teatri d’Imbarco un “teatro popolare d’arte civile” – Kobane Calling on Stage non spettacolarizza la guerra, ma racconta con spietata leggerezza la verità brutale di un conflitto troppo spesso dimenticato, cercando pericolosamente di mantenersi in bilico tra narrazione del nostro tempo e immaginario fumettistico.

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Venerdì 29 novembre
ore 21.00
La Gaia Scienza. La rivolta degli oggetti
Regia e drammaturgia Giorgio Barberio Corsetti, Marco Solari, Alessandra Vanzi

Nel 1976 si rivelava al pubblico una compagnia di giovani artisti, La Gaia Scienza, con uno spettacolo dirompente che affascinò subito spettatori e critica: “La rivolta degli oggetti”. Il rapporto tra poesia e rivoluzione, tra rivoluzione sociale ed estetica, tra avanguardie storiche ed arte contemporanea si distillavano un’ora di pura poesia. Lo spettacolo trovava l’essenza di gestualità e parola, di slancio ed energia, in una sintesi tra teatro danza ed erte visiva di grande impatto emotivo e leggerezza.

Il modo stesso di creare lo spettacolo, che partiva da un’idea di forte individualità e di totale collaborazione senza la divisione di ruoli era parte della sua struttura. Così lo spettacolo non era solo un racconto sulla libertà, e sull’utopia della trasformazione del mondo, ma anche il frutto di un processo artistico libero ed in costante trasformazione.


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I soci ARCI, grazie alla convenzione tra ARCI Firenze e Teatro Puccini possono assistere a tanti spettacoli con un biglietto ridotto.
Il Teatro Puccini fu inaugurato, come Teatro del Dopolavoro dei Monopoli di Stato, nel 1940. Nel dopoguerra fu utilizzato come sala da ballo ed affittato anche per incontri di boxe. Dopo un periodo di stasi, durato quattro anni, il Teatro fu riaperto dal 1964 fino al 1972 svolgendo un’attività prevalentemente cinematografica, fatta eccezione per qualche serata di spettacolo teatrale. A partire dalla stagione teatrale 1991-92, verrà aperto stabilmente anche come Teatro. Nasce così il Teatro Puccini – Teatro Stabile della Satira e della Contaminazione dei Generi, fondato ed ideato da Sergio Staino che ne tiene la direzione fino al gennaio 1999.

Informazioni sul teatro:
TEATRO PUCCINI
Via delle Cascine 41, Firenze
Biglietto ridotto sugli spettacoli del venerdì della stagione 2019/2020
Tel. 055/362067  www.teatropuccini.it

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