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Brillante is a festival! Al via la nuova stagione di concerti al Brillante – Nuovo Teatro Lippi

BRILLANTE IS A FESTIVAL! Al via la nuova stagione di concerti a cura di Arci Firenze e Music Pool al Brillante – Nuovo Teatro Lippi

Un nuovo spazio per la musica, una nuova rassegna dedicata ai protagonisti della scena musicale rock, cantautoriale e jazz: tutto questo è Brillante is a festival!, dal nuovo nome di uno spazio storico per Firenze come il Nuovo Teatro Lippi, adesso rilanciato con una nuova vocazione più musicale.

Da febbraio a maggio quindi sarà un alternarsi di progetti musicali importanti che si incontrano sul palco del Brillante: debutto il 29 febbraio con il cantautore livornese Bobo Rondelli e il suo “Con questa faccia da livornese” (in anteprima il suo nuovo progetto con i chitarristi di Musica da Ripostiglio), continua poi il 28 marzo con il concerto acustico del leader dei Marlene Kuntz Cristiano Godano, ad aprile due concerti, il primo in data il 18 aprile con i Zap the Lap  che presentano il loro primo album “The First Lap” con Fabrizio Bosso e la seconda 27 aprile con Massimo Zamboni che presenta “Con voce di popolo”. Il progetto è promosso dal Comitato Arci di Firenze e da Associazione Music Pool unitamente al Circolo Lippi e con la collaborazione de La Chute. Con Brillante, una rassegna con grandi protagonisti musicali contribuisce a rimettere al centro la periferia e la rende protagonista della scena musicale fiorentina.

Il prezzo del biglietto per ogni concerto è di € 16 (14 riduzione soci Arci) ma sarà possibile acquistare tutti gli ingressi con un conveniente abbonamento di € 55.

Offerta speciale: fino al 31.01.24 l’abbonamento completo a “Brillante is a festival” sarà acquistabile a soli 50€! 

Acquista qui biglietti e abbonamento: https://www.ticketone.it/eventseries/brillante-3575826/

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Giovedì 29 febbraio 2024, ore 21:30
Brillante – Nuovo Teatro Lippi, Firenze

BOBO RONDELLI
“CON QUESTA FACCIA DA LIVORNESE”

Bobo Rondelli chitarra e voce / Luca Giacomelli chitarra / Luca Pirozzi chitarra

Bobo Rondelli torna sul palco accompagnato dai chitarristi Luca Giacomelli e Luca Pirozzi, due pilastri della pluripremiata band Musica da Ripostiglio.
Roberto Rondelli, cantautore, poeta, attore e performer, nasce il 18 marzo 1963 a Livorno, città che ispira da sempre la sua carriera artistica. Fin dagli inizi si cimenta nelle cover band dando vita al trio Les Bijoux, per poi formare gli Ottavo Padiglione, band che riscuote un discreto successo anche al di fuori della Toscana soprattutto grazie ai testi di Rondelli, introspettivi ed ironici, specchio di una cultura, quella toscana, che racchiude un modo di essere, cinico e spassionato. La vita artistica degli Ottavo Padiglione prosegue con una serie di dischi pubblicati da major fino al 1999-2000, quando la band si scioglie e Bobo inizia la sua carriera solista.
Vincitore del Premio Ciampi, a cui ha dedicato un intero album “Ciampi ve lo faccio vedere io”, Bobo Rondelli oggi è considerato uno dei cantautori toscani più importanti della sua generazione: il suo spirito libero si ritrova nella sua musica e nelle sue canzoni. Interprete beffardo, malinconico e racconta amori difficili, sentimenti struggenti e drammi esistenziali, unendo da insospettabile performer, comicità e sottile provocazione, suggestioni poetiche e ballate che sanno toccare l’anima. Nel 2021 esce il suo ultimo lavoro discografico di brani inediti, “Cuore libero”.
Ad aprile 2024 uscirà con un nuovo disco per The Cage Rec. con tutte le sue canzoni più ironiche, scanzonate e drammatiche: dalla storica “Mantenuto” alla recente “Bella Chiappona” passando da “Gigolò a Rotterdam” a “Domani mi sparo” fino ai “Dolori del giovane Walter”, un viaggio alla riscoperta del lato più giocoso e scanzonato di Bobo.

Ingresso € 16 / 14 rid. + d.p.

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Giovedì 28 marzo 2024, ore 21:30
Brillante – Teatro Lippi, Firenze

CRISTIANO GODANO

Conosciuto in tutta Italia come frontman dei Marlene Kuntz, band che ha segnato la storia della musica in oltre 30 anni di attività, Cristiano Godano è un artista poliedrico, cantante, chitarrista, autore, attore e scrittore. I Marlene Kuntz si formano nel 1989 e Cristiano ne diventa il cantante e l’autore di tutti i testi (oltre 130 canzoni). La peculiarità della sua scrittura, caratterizzata da una ricerca di significato e musicalità non banali, lo rende presto identificabile come uno dei pochi musicisti in grado di scrivere inni generazionali e programmatici fondendo il rock e le influenze d’Oltreoceano con la melodia. Viene chiamato a gestire workshop, incontri, laboratori di scrittura e lezioni in tutta Italia. Nel 2012 inizia la docenza presso il Master in Comunicazione Musicale dell’Università Cattolica di Milano. Sempre nel 2019 riceve il Premio Ciampi al MEI. Esordisce come scrittore nel 2008 con “I VIVI”, un’opera di narrativa composta di 6 racconti. Edito dalla Rizzoli per la collana 24/7 entra in ristampa dopo solo 1 settimana di vendite. Da questo libro viene tratto il reading “Terrore” portato in giro per l’Italia accompagnato dalle musiche improvvisate di Riccardo Tesio. Nel 2019 pubblica “Nuotando nell’aria” (La Nave di Teseo): ripercorrendo canzone per canzone i primi 3 dischi della band – Catartica, Il Vile e Ho ucciso paranoia – e illustrandone i retroscena del processo creativo, scrive un’involontaria e generosa autobiografia delle origini, densa di aneddoti, riflessioni e materiale inedito, un vero e proprio atto d’amore verso il pubblico, la storia ed il futuro della sua band, ma soprattutto verso le parole e la musica, muse ispiratrici di ogni sua creazione. Il 26 giugno 2020 esce il suo primo album da solista “Mi ero perso il cuore”.

Ingresso € 16 / 14 rid. + d.p.

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Giovedì 18 aprile 2024, ore 21:30
Brillante – Teatro Lippi, Firenze

ZAP THE LAP FEAT. FABRIZIO BOSSO

Andrea De Donato synth, tastiere / Daniele Vettori chitarra Francesco “Kekkone” Cherubini / batteria Marco Caponi sassofono, tastiere / Fabrizio Bosso tromba

Zap the Lap nasce dalla collaborazione che ha avuto origine all’interno della funky-band Dirotta su Cuba. Dopo l’esperienza in tour e in studio, i quattro Zap the Lap decidono di avventurarsi in un nuovo progetto strumentale con un sound personale che unisce il funk, suonato per anni sui prestigiosi palchi italiani, al jazz, di cui da sempre sono appassionati. La ricerca del proprio suono parte dalle radici della loro musica preferita: da Pat Metheny a Stevie Wonder, da James Brown a Miles Davis, contaminandola con tendenze più moderne e ricercate di band ed artisti affermati di recente come Snarky Puppy, Kurt Rosenwinkel, Robert Glasper. Ne viene fuori un suono elettrico, vibrante e ritmato, che fonde la scuola del jazz elettrico degli anni 70 con le influenze del nuovo jazz ibrido americano carico di soul, funk e tradizione. Il primo album, “The First Lap”, è per il gruppo l’occasione perfetta per misurarsi in una registrazione live in studio con un ospite d’eccezione: Fabrizio Bosso. Le tessiture melodiche e armoniche della sua tromba regalano alle composizioni ancora più profondità ed emotività. Si tratta anche di una buona opportunità per sperimentare in fase di registrazione. La ripresa audio viene effettuata suonando tutti insieme, come da tradizione, ma in alta risoluzione, con moderne tecnologie di conversione del segnale e di mixing. Il suono ottenuto risulta volutamente più naturale possibile, molto libero nella dinamica, poco artefatto e post prodotto. Il risultato finale è un album che vive di tradizione, influenzato dal presente ma comunque personale, autoriale e sorprendente, sia nelle composizioni che nel suono.

Ingresso € 16 / 14 rid. + d.p.

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Sabato 27 aprile 2024, ore 21:30
Brillante – Teatro Lippi, Firenze

MASSIMO ZAMBONI
“CON VOCE DI POPOLO”

Massimo Zamboni chitarra e voce / Cristiano Roversi tastiere e synth / Erik Montanari chitarre

Massimo Zamboni presenta il suo progetto tra musica e parole Con voce di popolo.
Massimo Zamboni, ex membro dei CCCP e dei CSI, ha segnato la scena musicale italiana rock degli ultimi 40 anni. Terminata l’esperienza CSI, dal 2000 comincia un lungo periodo di sperimentazione e ricerca, che porta Zamboni a comporre album come solista, incentrandoli su tematiche che analizzano la condizione umana nei suoi aspetti più intimi e drammatici, e assieme collettivi: la sconfitta, l’inermità, l’estinzione. Nel frattempo comincia le collaborazioni con numerosi altri artisti, in particolare Nada, Angela Baraldi, Cisco. Realizza diverse colonne sonore per il cinema, lungometraggi, documentari e corti sperimentali. Pubblica sei libri: In Mongolia in Retromarcia, Emilia Parabolica, Il mio Primo Dopoguerra, Prove Tecniche di Resurrezione, L’eco di uno sparo, Anime galleggianti (con Vasco Brondi). Tratto dal libro La trionferà e dall’album La mia patria attuale, Con voce di popolo si propone come un innesco per un ragionamento collettivo sull’idea di Patria. La patria piccola, quella dei paesi e delle province di appartenenza, la patria grande, quella che assume il contorno geografico della penisola. Dialoghi e canzoni per uscire dalla solitudine in un momento in cui prevale – giustificata – la mancanza di fiducia e di affezione, e il sentimento della speranza non è mai stato così flebile nella coscienza dei cittadini Fenoglio.

Ingresso € 16 / 14 rid. + d.p.

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Giovedì 9 maggio 2024, ore 21:30
Brillante – Teatro Lippi, Firenze

HUGO RACE FATALITS
“ONCE UPON A TIME IN ITALY”

Hugo Race voce, chitarra, organo / Diego Sapignoli batteria /Giovanni Ferrario / chitarra, synth / Francesco Giampaoli basso

Nel 2009, dopo due decenni e 12 album con il suo ipnotico psiche-blues berlinese True Spirit, Hugo Race (ex Bad Seeds, The Wreckery) ha registrato il suo primo album da solista in modalità “cantautore classico”. Intrecciando canzoni folk, desert blues e le radici italiane della band, l’album si chiamava “Fatalists” e la band che lo creò da allora in poi prese il nome di Fatalists. Lavorando a stretto contatto con il chitarrista/produttore italiano Antonio Gramentieri (alias Don Antonio), i Fatalists includevano anche il partner chiave Diego Sapignoli alla batteria e alle percussioni,la violinista arizona Vicki Brown (Calexico) e il bassista Erik Van Loos (Willard Grant Conspiracy). L’album di debutto dei Fatalists è stato registrato dal produttore italiano Franco Naddei nel suo studio Cosabeat in Romagna, Italia, e pubblicato con grande successo di critica nel 2010 da Interbang Records in Europa e Other Tongues Records in Australia.
Con sede in Italia e con l’aggiunta del bassista Francesco Giampaoli, gli Hugo Race Fatalists hanno effettuato numerosi tour in Europa e Australia e hanno pubblicato gli album ‘We Never Had Control’ ,’Orphans’ e ‘24 Hours To Nowhere’. Antonio Gramentieri ha lasciato il gruppo nel 2017 per intraprendere la carriera da solista come Don Antonio. Il mago della chitarra Giovanni Ferrario, con cui Hugo aveva lavorato in The True Spirit e Sepiatone, lo sostituì rapidamente e la band registrò “Taken By The Dream” e ora il lavoro definitivo del progetto – “Once Upon A Time In Italy”.§
Il nuovo album di Hugo Race Once Upon A Time In Italy è un tour de force musicale e lirico. Registrato con le guest star australiane Georgia Knight e TJ Howden, l’album contiene 10 nuove canzoni fortemente emotive e una cover: Hurdy Gurdy Man di Donovan. Questo album speciale è stato realizzato durante gli anni di isolamento del 2020-22.
In collaborazione con La Chute.

Ingresso € 16 / 14 rid. + d.p.

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Eventi in agenda al Brillante

Febbraio

29Feb21:30Bobo RondelliPer la rassegna "Brillante is a Festival!" in collaborazione con Music Pool, Bobo Rondelli in concerto.Brillante - Nuovo Teatro Lippi, Via Pietro Fanfani, 16, Firenze