Ottobre, 2020

Ordinamento

1Ott - 419:00Ott 4- 23:00Sagra della paella 2020Festa sociale al Circolo di SieciCircolo Culturale Ricreativo Primo MaggioEvento organizzato da: Circolo Culturale Ricreativo Primo Maggio

2Ott - 3Ott 217:00Ott 3Costruire ComunitàDUE GIORNI PER LA FESTA DEL TESSERAMENTO ALL 25 APRILECasa del Popolo 25 AprileEvento organizzato da: Associazione 25 Aprile

2Ott19:30Apericena a TripetetoloOgni venerdì a Tripetetolo musica dal vivo e buon ciboCircolo Arci "Le Due Strade" TripetetoloEvento organizzato da: Circolo Arci "Le Due Strade" Tripetetolo

4Ott13:00Ricordando Rossana RossandaA Settignano un pranzo a sostegno de Il ManifestoCasa del Popolo di SettignanoEvento organizzato da: Casa del Popolo di Settignano

6Ott17:30Storia di un abito inglese e di una mucca ebreaAl Giardino dei Ciliegi incontro con Suad AmiryIl Giardino dei CiliegiEvento organizzato da: Il Giardino dei Ciliegi

14Ott19:00- 23:00Corsi di scrittura e teatroFarm inizia la stagione con un aperitivo e un workshop gratuitoNewStazEvento organizzato da: Fa.R.M. Fabbrica dei Racconti e della Memoria

24Ott15:30Ancora “Per una città bene comune”Al Giardino dei Ciliegi una riflessione sul ruolo degli urbanistiIl Giardino dei CiliegiEvento organizzato da: Il Giardino dei Ciliegi

Benvenuti sul sito di Arci Firenze

Gennaio, 2020

26Gen21:15La mia vita prigionieraIl diario di Elio Bartolozzi in scena alla Casa del popolo di GreveCasa del Popolo di Greve in ChiantiEvento organizzato da: Casa del Popolo di Greve in Chianti

Dettagli Evento

La mia vita prigioniera
dal diario di Elio Bartolozzi

con: Alessandro Varrucciu
elaborazioni grafiche: Silvia Uguzzoni,
coordinamento artistico: Martina Mirabella
regia: Francesca Uguzzoni

 

Lo spettacolo narra la storia di Elio Bartolozzi, contadino toscano originario del Mugello (e poi stabilitosi nel sestese), che nell’aprile del 1944, per aver aiutato dei partigiani, viene preso dai tedeschi e dai repubblichini. Dopo la cattura viene portato prima a Villa Triste, poi al carcere delle Murate. Da qui nei campi di Fossoli, di Bolzano e infine in quelli di Mauthausen e Gusen. Verrà liberato il 5 maggio del 1945. La narrazione dei fatti avviene in prima persona, rispettando la lingua di Elio, fiorentino, con le sue imperfezioni, accenti e strutture grammaticali. Per andare avanti ed evitare di essere sommerso dalla sofferenza, dalle privazioni, dalla violenza nazista, Elio si affida alla quotidianità, ai fatti precisi e concreti (il peso del pane, gli ingredienti della zuppa, il controllo per i pidocchi); li mette in fila per dare un senso alla sua vita, per avere un futuro, un futuro che si concretizza in ore e in giorni. Il nostro spettacolo cerca di rispettare questa sua necessità di “ordine” creando un percorso preciso nel quale, attraverso gli appunti sparsi in scena, si ricostruisce e si riassembla la memoria del protagonista, anche tramite scelte scenografiche essenziali e direttamente funzionali alla narrazione. Elio non tradirà mai i partigiani che ha aiutato, nonostante i ripetuti maltrattamenti e torture subite a Villa Triste e nel carcere delle Murate. La scelta morale di Elio Bartolozzi, semplice contadino non politicizzato, rappresenta a pieno merito quella resistenza civile, quell’humus ribelle e antifascista che ha nutrito e sostenuto la lotta dei partigiani. Lo spettacolo ha riscosso l’approvazione della famiglia Bartolozzi (i due figli e la moglie), della curatrice del libro, la Prof. Marta Baiardi e del Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza Toscana, il Prof. Simone Neri Serneri.

 


Ingresso riservato ai soci Arci

Ora

(Domenica) 21:15

Luogo

Casa del Popolo di Greve in Chianti

Via L. CIni 5, Greve in Chianti

Evento organizzato da

Casa del Popolo di Greve in Chianticasadelpopolo.greve@alice.it | 055 853284

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