Giugno, 2019

Ordinamento

11Giu - 21LugGiu 1118:30Lug 21Festa d'estate sull'Arno 2019Sul lungarno di Varlungo torna la festa del Circolo La LoggettaCircolo Ricreativo La LoggettaEvento organizzato da: Circolo Ricreativo La Loggetta

19Giu20:30- 23:50GiocoZonaAppuntamento settimanale col gioco libero allo spazio exfilaExfilaEvento organizzato da: GiocoZona

20Giu19:00Mary e la PsichobandA Settignano Ass. La Fonte organizza un apericena con concerto Casa del Popolo di SettignanoEvento organizzato da: Associazione La Fonte

21Giu - 23Giu 2118:00Giu 23Stella RossaTre giorni di musica, incontri, buon cibo e molto altro alla prima edizione della festa fiorentina dei circoli ArciArea festa Via della FungaEvento organizzato da: Arci Firenze

26Giu20:30- 23:50GiocoZonaAppuntamento settimanale col gioco libero allo spazio exfilaExfilaEvento organizzato da: GiocoZona

Benvenuti sul sito di Arci Firenze

Campi di lavoro e conoscenza dell’antimafia sociale

Ogni estate, dalla Toscana centinaia di ragazzi partono per fare un’esperienza di volontariato nelle terre confiscate alle mafie, in progetti promossi dall’Arci Nazionale.
I campi di lavoro e conoscenza dell’antimafia sociale sono fondamentalmente un’esperienza formativa e culturale, che avviene attraverso il contatto diretto con le persone che hanno scelto di portare avanti progetti legati alla riqualificazione di beni confiscati alle mafie. La partecipazione alle attività  connesse a questi progetti favorisce la conoscenza dei principi che le ispirano, ovvero la legalità, il rispetto delle istituzioni democratiche, la lotta alle mafie, la solidarietà, la partecipazione.
La confisca dei beni e la loro restituzione alla comunità è considerata uno strumento fondamentale di lotta alle mafie poiché mira, non solo, a indebolirle privandole di beni e mezzi di produzione, ma anche a favorire la cultura della legalità e della partecipazione nelle comunità che si riappropriano di questi beni.
La partecipazione ai campi, nel concreto, permette di esprimere solidarietà a chi ha scelto di liberarsi dalla pressione di un ambiente mafioso e/o illegale e al contempo riportare, nel contesto di provenienza, una testimonianza di quanto visto, vissuto e appreso durante il campo.
Il lavoro all’interno del campo viene inteso come esperienza che, attraverso l’attività pratica nei campi, nella casa, nella cucina, all’interno del gruppo, determina una nuova chiave di lettura delle realtà locali (ma anche del proprio ambiente di provenienza), permettendo un arricchimento culturale e interculturale con la riscoperta di stili di vita responsabili e di una gestione creativa dei percorsi comuni.
Il Comitato dell’Arci di Firenze, oltre a promuovere anche nelle scuole del territorio fiorentino i questa esperienza, incontra tutti i ragazzi che decidono di parteciparvi, offrendo loro una formazione preliminare su ciò che andranno a fare.

X