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  Ddl intercettazioni, Non abbassiamo la guardia
L’Arci il 29 luglio in piazza Montecitorio a Roma contro il ddl intercettazioni, per un presidio di protesta alle ore 16, insieme alla Fnsi e alle organizzazioni che fanno parte del Comitato per la libertà e il diritto all'informazione e alla conoscenza, in occasione dell’inizio della discussione del provvedimento in aula alla Camera

Roma, 28/07/2010

NON ABBASSIAMO LA GUARDIA



Il 29 luglio 2010 l’Arci sarà di nuovo in piazza per un presidio di protesta contro il ddl intercettazioni. L’appuntamento è per le ore 16 in piazza Montecitorio, insieme alla Fnsi e alle organizzazioni che fanno parte del Comitato per la libertà e il diritto all'informazione e alla conoscenza, in occasione dell’inizio della discussione del provvedimento in aula alla Camera.

La grande mobilitazione contro il provvedimento ha ottenuto dei risultati positivi con l’approvazione di alcuni emendamenti in Commissione: se le modifiche verranno votate, i giornalisti vedranno confermato il loro dovere di informare e i cittadini il loro diritto a conoscere.

Ma sono ancora molti gli elementi da cambiare: restano, ad esempio, l’obbligo di rettifica entro 48 ore per i blog e le limitazioni per l’attività di indagine dei magistrati e delle forze dell’ordine. Di fatto, il cuore del disegno di legge, il tentativo di impedire al nostro sistema giuridico di investigare e di raccogliere prove di reati anche attraverso le intercettazioni, non viene per nulla intaccato. In questo modo si calpesta volutamente la nostra Costituzione, minando il principio di legalità e la divisione dei poteri. Il danno, poi, si ripercuote inevitabilmente sul mondo dell’informazione che vede colpita la fonte delle sue notizie.

Per questi motivi non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Per questi motivi saremo in piazza. Attenzione e vigilanza. Queste le parole d’ordine.