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  Cittadini onorari di Corleone contro la Mafia
Anche i ragazzi del campo coordinato dall'Arci di Firenze sono cittadini onorari di Corleone. Giovedì 22 luglio, infatti, si è svolta infatti nei locali del Museo della Legalità la cerimonia di consegna delle cittadinanze onorarie del Comune siciliano ai 42 giovani volontari che hanno partecipato al Campo di Lavoro del progetto Liberarci dalle Spine, nel periodo 9-23 luglio. A consegnare il riconoscimento, il sindaco di Corleone Antonino Iannazzo e la presidente dell'Arci di Firenze Francesca Chiavacci

22/07/2010

Anche i ragazzi del campo coordinato dall'Arci di Firenze sono cittadini onorari di Corleone.
Giovedì 22 luglio, infatti, si è svolta infatti nei locali del Museo della Legalità la cerimonia di consegna delle cittadinanze onorarie del Comune siciliano ai 42 giovani volontari, provenienti in prevalenza dalla Toscana, che hanno partecipato al Campo di Lavoro del progetto Liberarci dalle Spine, nel periodo 9-23 luglio.
Alla cerimonia di consegna hanno partecipato il sindaco di Corleone Antonino Iannazzo e la presidente dell'Arci di Firenze Francesca Chiavacci.

“Questa cittadinanza onoraria, riconoscimento del lavoro di antimafia sociale che vede protagonisti tante ragazze e tanti ragazzi, ha un significato particolare – ha affermato Francesca Chiavacci – perchè giunge mentre tra mille difficoltà si cerca di fare finalmente piena luce sugli omicidi di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e a pochi giorni dai danneggiamenti al monumento dedicato ai due magistrati simbolo del contrasto a Cosa Nostra”.

La cerimonia di consegna delle cittadinanze onorarie è diventato ormai un appuntamento tradizionale che coincide con la fine di ogni campo.
Da aprile scorso, sono centinaia i ragazzi che ogni due settimane hanno voluto prestare il loro lavoro volontario nelle terre confiscate a Cosa Nostra e affidate alla Cooperativa Lavoro e Non solo. E tanti altri giungeranno fino a novembre.
Quando si concluderà l'edizione 2010 del progetto 'Liberarci dalle Spine', saranno 642 i ragazzi che avranno partecipato.

I ragazzi del campo coordinato da Arci Firenze hanno voluto dare il proprio contributo alla mietitura del grano e alla raccolta dei ceci. Nel corso delle due settimane, hanno inoltre partecipato a numerosi incontri dedicati al tema della mafia e della criminalità organizzata.

A fare visita al Campo di Corleone coordinato dall'Arci di Firenze, è giunta nei giorni scorsi anche una delegazione dell'Amministrazione provinciale fiorentina composta dagli assessori Giovanni di Fede e Antonella Coniglio.