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  Ascanio Celestini a Grassina contro il razzismo
Ascanio Celestini sbarca a Grassina contro la xenofobia e le discriminazioni. Martedì 20 ottobre 2009, ore 21.15, nell'ambito della campagna Arci 2009 contro il razzismo, l'attore romano porta nel teatro della Casa del Popolo uno spettacolo scritto appositamente: 'Il Razzismo è una brutta storia'. Intanto a Viterbo, nella notte precedente alla data dell'anteprima del tour, i militanti si sono fatti sentire infestando la città di volantini contro l'Arci, Celestini e i migranti

Firenze, 12/10/2009

Di fronte alle scellerate politiche sull' immigrazione di questo governo che, incurante delle censure dell'Onu e delle critiche della Unione europea, prosegue con la pratica dei respingimenti in mare e la violazione sistematica dei diritti fondamentali delle persone migranti, serve una risposta plurale e articolata, un impegno straordinario di chiunque operi nella società, sia pure in settori diversi.

Una campagna nazionale per fermare il razzismo, promossa dall'Arci con un partner d'eccezione come Ascanio Celestini, e la collaborazione della Casa Editrice Feltrinelli. Uno spettacolo teatrale di forte impegno civile che girerà in dieci città italiane fino alla fine di novembre per contrastare, anche attraverso il linguaggio scenico, il degrado culturale in cui è precipitato il nostro paese.
A Firenze, la tappa è fissata a martedì 20 ottobre alla Casa del Popolo di Grassina.

Intanto, i camerati di CasaPound, nella notte che precedeva l'anteprima (tutto esaurito) del tour di Celestini a Viterbo, hanno riempito la città di volantini contro migranti e rifugiati, probabilmente per rispondere all’iniziativa assunta dalla rete provinciale IO ACCOLGO che ha promosso un punto di informazione e sensibilizzazione su questi temi molto partecipato.


IL RAZZISMO È UNA BRUTTA STORIA
racconti di Ascanio Celestini
musiche di Matteo D’Agostino
suono di Andrea Pesce

Quando l’Arci mi ha chiesto di partecipare a questo progetto contro il razzismo ho risposto che l’avrei fatto volentieri, ma che non sarei riuscito a scrivere un nuovo spettacolo. Mi hanno detto che le avevano già sentite alcune storie mie sul razzismo, che potevo ripartire da quelle. Così ho fatto. Ho ripescato in un repertorio fatto di racconti detti fuori dai miei spettacoli. Racconti scritti in fretta dopo l’incendio di un campo nomadi, dopo il naufragio di una barca di emigranti in fuga o dopo la dichiarazione folle e calcolata di qualche politico. Intorno a questi frammenti ne ho messi altri e ho cucito una serie di storie vecchie e nuove alle quali se ne aggiungeranno altre nel corso della breve tournée.
Giancarlo Gentilini è riuscito a dichiararsi contrario anche ai cani immigrati quando l’anno scorso ha detto “noi non vogliamo le razze straniere, noi vogliamo quegli amici dell’uomo che accompagnavano i nostri agricoltori (...) sulle montagne”. Ed è proprio da questo repertorio che insieme a Matteo D’Agostino e Andrea Pesce siamo partiti per scrivere e montare le nostre brutte storie razziste.

Ascanio Celestini


martedì 20 ottobre 2009

Teatro Casa del Popolo di Grassina
(p.zza Umberto I - Grassina/Bagno a Ripoli - Fi)


ingresso:
euro 15;
euro 10 con tessera Arci

info e biglietti:
055 26297218


Durante la serata sarà inaugurata 'La Segnaletica Invisibile', mostra realizzata nell'ambito della collana dedicata alla documentazione narrativa e fotografica della Firenze multiculturale ( a cura dell'Associazione LAMI’ in collaborazione con Assessorato alle politiche di accoglienza e inclusione Comune di Firenze, Consiglio degli Stranieri del Comune di Firenze, Arci Firenze)