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  Comunicato stampa del 17/06/2010  
     
  G8 Genova, condannato De Gennaro: un passo importante verso la verità
COMUNICATO STAMPA La condanna dell'ex capo della polizia è un passo importante verso la verità. Ma non basta. Adesso vanno individuate le responsabilità politiche Dichiarazione di Paolo Beni, presidente nazionale Arci e Walter Massa, presidente Arci Liguria

Roma, 17/06/2010

sotto il profilo politico – per ciò che avvenne nel luglio 2001.

La Commissione d'inchiesta – non ci stancheremo di ripeterlo – avrebbe potuto dare "un senso" alle condanne di questi ultimi mesi, che portano finalmente alla luce la catena di comando nelle forze dell'ordine ma non le responsabilità politiche.

Sappiamo infatti che non basta individuare capri espiatori o "fare di tutta l'erba un fascio", ma è indubbio che i nomi e i cognomi a cui sono collegate le condanne hanno certamente delle gravi responsabilità, ed altre vanno ancora individuate.

Se volessimo ricapitolare tutto quello che è avvenuto dal punto di vista giudiziario in questi ultimi anni potremmo dire che: il processo ai 25 manifestanti ha accertato che la carica dei carabinieri da cui è partito tutto – compresa l'uccisione di Carlo Giuliani – era ingiustificata, con conseguente riduzione delle condanne inflitte in primo grado. A Bolzaneto sono state compiute torture, non punibili in quanto tali perchè il nostro codice penale non prevede quel reato. Alla scuola Diaz c'è stato un massacro preordinato e diretto dai vertici della polizia e l'allora capo della polizia ha indotto il questore di Genova a rivedere la propria testimonianza. Inoltre l'irruzione avvenne falsificando le prove di una fantomatica presenza di black block all'interno della stessa scuola.
Questi sono i fatti.

Giustizia non è fatta, ma un po' di luce sì.