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Ricambio generazionale. Più donne |
Firenze, 08/03/2010
Domenica 7 marzo, si è chiuso a San Casciano Val di Pesa, il Congresso territoriale dell'Arci di Firenze. Francesca Chiavacci confermata all'unanimità alla presidenza dell'associazione. Supera il 40% la presenza di donne nel nuovo Consiglio territoriale. Disponibili on line: relazione introduttiva, nuovo consiglio territoriale, ordini del giorno approvati
Alla vigilia dell'8 marzo, il Congresso dell'Arci di Firenze si è chiuso ieri, domenica 7 marzo, con la conferma all'unanimità di Francesca Chiavacci alla presidenza dell'associazione, e con l'elezione di un Consiglio territoriale tinto sempre più di rosa. Il nuovo organismo direttivo è infatti composto per oltre il 40% dei suoi membri da donne. Dalla tre giorni, dal titolo 'Agire il Cambiamento, reagire alla sfiducia' e tenutasi al Crc San Casciano Val di Pesa, una delle realtà più vive dell'associazionismo Arci nella provincia, escono tre priorità: ricambio generazionale (i cui primi segni sono giunti dal Congresso, che ha visto un abbassamento dell'età media dei delegati), consapevolezza del ruolo dell'associazionismo Arci (capace di costituire ancora oggi un punto di riferimento per il territorio, nonostante la crisi della politica e del volontariato), rafforzamento della condivisione e dell'appartenenza al progetto comune (a cominciare dall'inaugurazione di un percorso partecipato dai Circoli e dai coordinamenti di zona per arrivare alla Carta di Adesione all’Arci, documento contenente alcuni requisiti necessari per l'affiliazione delle basi associative al Comitato territoriale).
Numerosi gli ospiti che hanno seguito i lavori del Congresso dell'Arci di Firenze. Tra gli altri: il presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci, il sindaco di San Casciano Massimiliano Pescini, il presidente dell'Anpi di Firenze Silvano Sarti, il segretario della Camera del Lavoro Metropolitana Mauro Fuso, il presidente della Uisp di Firenze Mauro Dugheri, la coordinatrice della segreteria metropolitana del PD Marta Rapallini, Laura Carpilapi di SEL, Dimitri Palagi per la Federazione della Sinistra.
Il Congresso 2010 ha inoltre approvato una modifica statutaria che individua nel Consiglio Territoriale l'organo che elegge il Presidente del Comitato.
Documenti scaricabili:
Relazione introduttiva di Francesca Chiavacci, presidente di Arci Firenze
Il nuovo consiglio territoriale
Ordini del giorno approvati:
- politiche giovanili - legalità - buone pratiche - politiche di genere - contro i tagli alle radio locali
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| Svegliamoci Bambine! |
Firenze, 26/02/2010
Marzo 2010: un mese di incontri, spettacoli, eventi alla Casa del Popolo di Grassina dedicati alle Donne. A partire dalle voci e dall'opera di scrittrici, giornaliste, registe, attrici, politiche e donne comuni, un percorso per capire come è cambiata la rappresentazione della figura femminile attraverso i media e l'opinione pubblica, e individuare i limiti e i diritti, presunti o violati, dell'essere donna oggi. Ospite d'onore Franca Rame che torna eccezionalmente sulle scene con 'All'improvvisa', spettacolo autobiografico scritto con Dario Fo. E poi un omaggio alla giornalista russa Anna Politovskaja, attraverso 'Donna Non Rieducabile' di Stefano Massini
A marzo la Casa del Popolo di Grassina, ospita la I edizione di SVEGLIAMOCI BAMBINE! rassegna di incontri, eventi e spettacoli dedicati alle Donne. Il progetto è nato dalla volontà di un gruppo di volontarie che da anni opera all'interno della Casa del Popolo di Grassina, in collaborazione con ARCI, Comune di Bagno a Ripoli, numerose Associazioni Locali attive sul territorio, e con il patrocinio della Provincia di Firenze.
A partire dalle voci e dall'opera di scrittrici, giornaliste, registe, attrici, politiche e donne comuni, si cercherà da un lato di capire come negli ultimi anni è cambiato il modo di rappresentare la figura femminile attraverso i media e l'opinione pubblica, e dall'altro di individuare i limiti e i diritti, presunti o violati, dell'essere donna oggi. Queste le linee guida sulle quali si svilupperà il dibattito, al centro della prima serata (venerdì 5 marzo), che coinvolgerà fra le altre la scrittrice Lidia Ravera, le deputate Rosa De Pasquale, Emilia Grazia De Biasi, la giornalista Betti Barsantini, la scrittrice Simona Baldanzi, l'antropologa Irene Biemmi, coordinate sul palco da Francesco Tei.
Ospite d'onore della manifestazione FRANCA RAME, protagonista venerdì 12 marzo della serata All'Improvvisa, un racconto-spettacolo costruito sulla traccia della sua autobiografia scritta col compagno di sempre Dario Fo: dai ricordi di Franca bambina, e della sua famiglia di teatranti all'italiana all’incontro con Dario, la vita e il lavoro teatrale comune, le battaglie culturali e politiche, il senso vero e profondo di una storia di vita e di teatro che dura da 55 anni: 'una vita all'improvvisa'.
Tra i grandi personaggi femminili che è giusto e importante non dimenticare, la giornalista russa Anna Politovskaja, alla quale è dedicato lo spettacolo di Stefano Massini Donna Non Rieducabile con il quale si chiude la rassegna venerdì 26 marzo.
Altre serate saranno invece dedicate al lavoro delle associazioni locali e delle strutture da anni impegnate sul territorio, con l'esibizione di Scuole di Danza, incontri e una serata dedicata al ricordo di Wanda Masi fondatrice del C.A.L.C.I.T. attraverso le poesie della figlia Manuela a cura della poetessa Roberta Degl’Innocenti. Altro momento da segnalare, il pomeriggio dedicato all'incontro tra le Donne di Grassina e le rappresentanti delle comunità straniere.
Tra gli obiettivi della manifestazione, oltre all'analisi e alla rivalutazione della figura femminile oggi, anche quello di coinvolgere la cittadinanza, femminile e non solo e di riconoscere la Casa del Popolo di Grassina, come spazio aperto e condiviso da una parte sempre più larga dei cittadini, attraverso il lavoro e le numerose attività che da anni moltissime persone svolgono al suo interno.
PROGRAMMA
venerdi 5 marzo 2010 ore 21 ESSERE DONNE: DIRITTI E ROVESCI partecipano LIDIA RAVERA (scrittrice), ROSA DE PASQUALE (deputata), EMILIA GRAZIA DE BIASI (deputatata) BETTI BARSANTINI (giornalista), SIMONA BALDANZI (scrittrice), IRENE BIEMMI (antropologa), LORETTA LAZZERI (Provincia FI) letture a cura di ALESSANDRA DI MONTE coordina FRANCESCO TEI (tg3)
venerdì 12 marzo 2010 ore 21 FRANCA RAME Una vita all'improvvisa Franca Rame torna finalmente sulla scena per raccontare la sua storia appassionante e meravigliosa di donna e di attrice. Sulla traccia della sua autobiografia scritta a quattro mani col compagno di sempre, Dario Fo, si sviluppa un racconto che parte da Franca bambina, dalla sua famiglia di teatranti all'italiana, la corriera chiamata “Balorda” con cui si spostavano di piazza in piazza e poi l’incontro con Dario, la vita e il lavoro teatrale comune. sabato 13 marzo 2010 ore 17 Le donne di Grassina incontrano le donne delle comunità extracomunitarie del territorio. Mostra di fotografie a cura di Donatella Pestelli
giovedi 18 marzo 2010 ore 21 Serata in ricordo di Wanda Tofanari Masi. Spettacoli di Danza dell’Associazione Centro Studi Danza di Maria Grazia Nicosia e della scuola di Danza Nijinsky con la partecipazione di Gimko Yamada. Letture a cura di Roberta degli Innocenti
venerdì 26 marzo 2010 ore 21 Teatro delle Donne DONNA NON RIEDUCABILE memorandum teatrale su Anna Politkovskaja testo e regia Stefano Massini con Luisa Cattaneo e Roberto Gioffrè SPETTACOLO SUL CASO DI UNA DONNA GIORNALISTA UCCISA PER AVER FATTO IL SUO MESTIERE
info Casa del Popolo Grassina 055 642639 / 3397380047
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| Provate voi ad Emigrar! |
Firenze, 02/03/2010
Cinecittà, Castello, Exfila. Sono i tre Circoli Arci che ospiteranno le proiezioni di 'Provate voi ad emigrar', la rassegna ideata da Arci Toscana, Ucca e Associazione Anemic, per lanciare un ulteriore messaggio contro il razzismo, attraverso i film che raccontano i tempi in cui l'emigrazione toccava agli italiani. Dal 3 al 31 marzo.
Basteranno ventisette film per ricordarsi che siamo tutti dei migranti? Seduti sulle poltroncine rosse del cinema, davanti a noi un messaggio chiaro: “Provate voi ad emigrar”. E’ il nome della rassegna organizzata da Arci Toscana, Ucca e Associazione Anemic, che farà tappa nei cinematografi di 7 circoli della regione, tra Firenze, Massa, Livorno e Pontedera dal 3 al 31 marzo. Film e documentari seguiti da incontri e dibattiti con i registi con l’obiettivo di mettere a confronto la migrazione degli italiani di un tempo con quella degli stranieri che arrivano nel nostro Paese oggi. Le parole d’ordine? Accoglienza, integrazione e promozione del dialogo. Tutto a partire da un film. Da quando l’Italia è diventata “terra promessa” per chi fugge dalla povertà e dalle persecuzioni politiche, ogni giorno aumentano le difficoltà nel favorire l’integrazione sociale. La rappresentazione delle vite degli altri, attraverso il cinema è un buon punto di partenza per spiegare l’inarrestabilità della mobilità umana. Unico antidoto alla paura e alla diffidenza nei confronti dello straniero, resta la conoscenza. Anche per questo l’Arci, insieme a Ucca e associazione Anemic, dà vita a “Provate voi ad emigrar”, una rassegna di respiro internazionale che racconta il cammino della speranza di tanti migranti. Vite disperate che a volte ce la fanno, altre invece rimangono spezzate dall’aridità e dall’insicurezza che ormai pervade la società. “Da anni l’Arci è attenta al tema dell’immigrazione – spiega Vincenzo Striano, presidente dell'Arci Toscana - anche attraverso l’organizzazione del Meeting Antirazzista, giunto quest’anno alla XVI edizione. Il cinema in particolare ha una grande capacità di raccogliere i segnali del mondo che cambia e di affrontare con coraggio tutti gli aspetti del fenomeno”. Il cinema racconta ed educa grazie alla forza delle immagini. Per la rassegna sono stati scelti film italiani e stranieri: “Si tratta di proiezioni importanti, non di nicchia, ma nemmeno di popolarità estrema – sottolinea Gabriele Rizza - che anche per questo abbiamo cercato spazi adatti come i circoli cinematografici Arci. La rassegna si svolge in più città proprio per dare una dimensione regionale all’evento”. Tra le 38 proiezioni, in programma anche un'anteprima: si tratta di 'La Cosa Giusta' (al Cinecittà Cineclub di Firenze), che verrà proiettato alla presenza del regista Marco Cambogiani e di Ennio Fantastichini, attore protagonista. Martedì 30 marzo, il cinema Agorà di Pontedera, in occasione della proiezione di “Lettere dal Sahara”, ospiterà uno dei più grandi documentaristi italiani: Vittorio De Seta. Buona visione!
'Provate voi ad Emigrar' scarica il programma
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