Aprile, 2017

Ordinamento

20Apr - 27Apr 2018:30Apr 27Cinecittà Firenze // Programma settimanaleIl cinema alla casa del popolo f.lli taddei di San QuiricoCasa del Popolo Fratelli TaddeiEvento organizzato da: Cinecittà Firenze

21Apr - 1MagApr 210:00Mag 1- 0:00Festa d'AprileDal 21 aprile al 1 maggio la Casa del Popolo di Fiesole è in festaCasa del Popolo di FiesoleEvento organizzato da: Casa del Popolo di Fiesole

23Apr - 25Apr 239:00Apr 25Giornate ResistentiAlla Casa del popolo di Impruneta tre giorni di eventi per festeggiare la LiberazioneCasa del Popolo di ImprunetaEvento organizzato da: Casa del Popolo di Impruneta

23Apr12:30Companatica al Passo dei PecoraiLa Scena Muta è al Passo dei Pecorai con l'ultima companatica della stagionePolisportiva Passo dei PecoraiEvento organizzato da: La Scena Muta

24Apr16:30Luis Sepúlveda // BukLo scrittore cileno è a Buh! per parlare del suo ultimo romanzo "La fine della storia"BUH Circolo Culturale UrbanoEvento organizzato da: La Scena Muta

24Apr20:00Old Shoes. Tom Waits Experience // liveAl Progresso un concerto a tutto Tom WaitsCasa del Popolo Il ProgressoEvento organizzato da: Casa del Popolo Il Progresso

24Apr23:30Ciaone // NecessariamenteAppuntamento di fine stagione con le feste lgbt di Azione Gay e LesbicaAuditorium FlogEvento organizzato da: Azione Gay e Lesbica

25Apr8:00Festa della LiberazioneIl programma delle iniziative per il 25 aprile a VicchioVicchio

25Apr9:30Festa della LiberazioneIl programma dei festeggiamenti del 25 aprile a MercataleCasa del Popolo di MercataleEvento organizzato da: Casa del Popolo di Mercatale

25Apr9:30Festa della LiberazioneA Greve si festeggia la Liberazione con passeggiata, pranzo e proiezioneCasa del Popolo di Greve in ChiantiEvento organizzato da: Casa del Popolo di Greve in Chianti

25Apr12:00Pranzo resistente in Piazza PoggiIn San Niccolò si festeggia la Liberazione con il tradizionale pranzo in piazzaPiazza PoggiEvento organizzato da: U.R.L. San Niccolò

25Apr13:00Pranzo PartigianoIl circolo di Brozzi e la sezione ANPI festeggiano la LiberazioneCircolo Ricreativo Culturale BrozziEvento organizzato da: Circolo Ricreativo Culturale Brozzi

25Apr13:00Festeggiamo insieme il 25 AprileA Montebeni si festeggia la Liberazione con pranzo e concertoCasa del Popolo La Montanina di MontebeniEvento organizzato da: Casa del Popolo La Montanina di Montebeni

25Apr14:00VI Olimpiade dei RagazziAlla Casa del Popolo di Grassina giochi per ragazzi dai 5 ai 14 anniCasa del Popolo di GrassinaEvento organizzato da: Casa del Popolo di Grassina

25Apr15:00Festa della Liberazione25 Aprile a Serpiolle con passeggiata commemorativa e spettacolo teatraleS.M.S. di SerpiolleEvento organizzato da: S.M.S. di Serpiolle

25Apr16:00Festa della LiberazioneCasa del Popolo di SettignanoEvento organizzato da: Casa del Popolo di Settignano

25Apr21:00No Pasaran!A Grassina omaggio alla guerra di Spagna con il coro NovecentoCasa del Popolo di GrassinaEvento organizzato da: Casa del Popolo di Grassina

26Apr20:30GiocoZonaAppuntamento settimanale col gioco libero all'ExfilaExfilaEvento organizzato da: GiocoZona

26Apr21:00Cari fottutissimi amiciA Castello il film di Mario MonicelliCircolo Ricreativo CastelloEvento organizzato da: Circolo Ricreativo Castello

28Apr17:30Mutuo Auto Aiuto // CirkolocoIl gruppo di mutuo auto aiuto del CirkolocoCircolo Arci Faliero PucciEvento organizzato da: Cirkoloco

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La nostra Europa

Il 25 marzo 1957 i Trattati di Roma istituivano la Comunità Economica Europea.

Anche l’ARCI nel maggio del 2017 festeggia i propri sessant’anni, e anche per questa coincidenza di età sente ancora più forte e vicino l’anniversario del primo passo verso l’integrazione europea, rappresentato dalla firma dei Trattati di Roma.  Per questo il 25 marzo sarà impegnata a porre le basi per costruire una nuova Europa, unita e solidale.

Oggi, a distanza di sessant’anni dai trattati di Roma, e ancor più di ieri, l’Europa sembra non solo aver tradito gli ideali dei suoi padri fondatori, ma dà l’impressione di essere una pianta diversa rispetto alle radici da cui è nata: l’affermarsi della globalizzazione economica ha favorito in Europa la crescita delle diseguaglianze sociali e la concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi, attraverso lo smantellamento dei diritti sociali, la realizzazione di imponenti politiche di privatizzazione dei servizi pubblici (inclusi settori come l’istruzione, la sanità, le forniture di energie e l’acqua), la realizzazione di un sistema generalizzato di competizione tra gli stati e tra gli individui.

La crisi politica dell’Europa sembra oggi aver raggiunto il suo livello più critico, rendendo la disintegrazione europea un pericolo reale, mentre l’egemonia delle spinte reazionarie è già una realtà in diversi paesi. È, questa, una prospettiva che non possiamo accettare, e che dobbiamo combattere con tutte le nostre forze.

Non si possono sconfiggere le pulsioni razziste e nazionaliste, affermando i principi della solidarietà e dell’ospitalità senza affrontare la questione della frantumazione e del degrado sociale, della precarizzazione e della disoccupazione, dell’insicurezza sociale, originate dalle politiche di austerità attuate all’interno dei singoli Paesi europei.

Così come non si può rinviare la necessità di affrontare il nesso tra politica monetaria e politica fiscale, che rappresenta uno dei punti cruciali per iniziare a avviare nuove forme e pratiche redistributive, indispensabili per ricostruire un’Europa politica e democratica.

La battaglia per rifondare l’Europa è possibile: abbandonando le politiche di austerità e gli strumenti che l’hanno fatta assurgere a principio base delle politiche europee, democratizzando la natura dei suoi poteri, legittimando e rendendo autorevoli i processi di governo, riaffermando il primato della politica sull’economia e trovando il giusto equilibrio tra la dimensione democratica della rappresentanza, della partecipazione e del conflitto.

La partecipazione popolare, la riattivazione di una cittadinanza attiva europea e il coinvolgimento delle nuove generazioni sono il processo attraverso cui rilanciare e democratizzare l’Europa.
Diritti sociali, civili e culturali, libera circolazione delle idee, sono i più grandi traguardi che dobbiamo preservare e ampliare.

Per tutti questi motivi sosteniamo “La Nostra Europa“, tre giorni di manifestazioni di Roma, dal 23 al 25 marzo: forum, iniziative e il corteo del 25 marzo da piazza Vittorio al Colosseo.

(Per leggere il testo integrale dell’appello di adesione di ARCI a La Nostra Europa, clicca qui.)

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