Aprile, 2019

Ordinamento

25Apr8:00Passi LiberiUna camminata nei luoghi della Resistenza fiorentina per festeggiare il 25 Aprile Evento organizzato da: Arci Firenze

25Apr12:00Giornata resistente in Piazza PoggiIn San Niccolò si festeggia la Liberazione con il tradizionale pranzo in piazzaPiazza PoggiEvento organizzato da: U.R.L. San Niccolò

25Apr12:30Festa del 25 AprileSotto la stella rossa di Impruneta si festeggia la LiberazioneCasa del Popolo di ImprunetaEvento organizzato da: Casa del Popolo di Impruneta

25Apr12:45Pranzo partigianoAl circolo di Vicchio tradizionale pranzo in terrazza del 25 aprileCircolo Arci Il TiglioEvento organizzato da: Circolo Arci Il Tiglio

25Apr - 5MagApr 2513:00Mag 5Festa d'AprileDal 25 aprile al 5 maggio la Casa del Popolo di Fiesole è in festaCasa del Popolo di FiesoleEvento organizzato da: Casa del Popolo di Fiesole

25Apr13:00Festa della LiberazioneUna festa popolare per il 25 aprile di MontebeniCasa del Popolo La Montanina di MontebeniEvento organizzato da: Casa del Popolo La Montanina di Montebeni

25Apr15:0025 Aprile a RufinaFesta della Liberazione di impegno, musica e culturaCasa del Popolo di RufinaEvento organizzato da: Casa del Popolo di Rufina

25Apr15:00- 20:45Sui luoghi della ResistenzaPasseggiata e racconti nel Quartiere 5 per ricordare la nostra storiaCircolo Arci Le Panche "Il Campino"Evento organizzato da: Circolo Le Panche, Circolo Tre Pietre, SMS di Serpiolle, Circolo di Castello

25Apr16:0025 aprile: antifascismo, democrazia, solidarietàFesta della Liberazione a Tavarnelle Val di PesaCircolo Ricreativo Culturale "La Rampa"Evento organizzato da: Circolo Ricreativo Culturale "La Rampa"

25Apr17:00- 23:5925 Aprile a PeretolaUn pomeriggio di festa alla SMS di PeretolaS.M.S. di PeretolaEvento organizzato da: S.M.S. di Peretola

25Apr17:00- 23:50Indignatevi!Al Circolo di Antella un 25 aprile fra suoni, canzoni e paroleAntella CRCEvento organizzato da: Antella CRC

25Apr18:00Se vi assiste la memoria // Teatro di TripetetoloIn scena a Tripetetolo parole e canzoni della Resistenza ItalianaCircolo Arci "Le Due Strade" TripetetoloEvento organizzato da: Circolo Arci "Le Due Strade" Tripetetolo

25Apr18:30Ora e sempre Resistenza // PoliticalBarA Fiesole incontri storico/politici con ricercatori e docenti di università italiane e straniereCasa del Popolo di FiesoleEvento organizzato da: Casa del Popolo di Fiesole

25Apr21:00Poeti nati negli anni '80 e '90 // Notti senza prosaUltimo appuntamento con il ciclo di poesia per reading, commento, spettacoloL'AppartamentoEvento organizzato da: L'Appartamento

25Apr21:15Festeggiamo la Liberazione25 Aprile alla SMS di Bagno a Ripoli S.M.S. di Bagno a RipoliEvento organizzato da: S.M.S. di Bagno a Ripoli

26Apr19:30AperivenereTutti i venerdì al circolo la Loggetta yoga, aperitivo popolare e culturaCircolo Ricreativo La LoggettaEvento organizzato da: Circolo Ricreativo La Loggetta

26Apr21:30Djam // CinemanemicoA Settignano una rassegna dedicata al cinema di Tony GatlifCasa del Popolo di SettignanoEvento organizzato da: Cinemanemico

26Apr21:30Angela BaraldiIn concerto al Progresso con il "Tornano sempre" tourCasa del Popolo Il ProgressoEvento organizzato da: Casa del Popolo Il Progresso

27Apr19:00Coro Cantaliberi // Il salottino della LoggettaAl Circolo di Varlungo canti popolari e del lavoroCircolo Ricreativo La LoggettaEvento organizzato da: Circolo Ricreativo La Loggetta

27Apr21:00Segugi infernali del PurgatorioUn quartetto atipico in concerto a L AppartamentoL'AppartamentoEvento organizzato da: L'Appartamento

28Apr15:30Giardino ResistenteUna festa antifascista ai giardini di San JacopinoGiardino di San JacopinoEvento organizzato da: Circolo Ricreativo fra i Lavoratori di Porta al Prato

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La libertà di Abdullah Öcalan è indispensabile: manifestazione a Roma il 16 febbraio

Condividiamo l’appello dell’Ufficio di Informazione del Kurdistan e Comunità Curda in Italia

Sono 20 anni che il leader del popolo curdo Abdullah Öcalan è sequestrato nell’isola-carcere di Imrali, in condizioni di totale isolamento. Dal 2011 gli è negato l’incontro con i suoi legali e dal 2015 lo Stato turco impedisce ogni qualsivoglia contatto. Solo qualche giorno fa, per pochi minuti ha potuto riabbracciare il fratello, stante la pressione esercitata nel mondo dallo sciopero della fame a tempo indeterminato di migliaia di curde/i, in particolare nelle carceri turche. La deputata HDP Leyla GÜVEN è giunta a 80 giorni di sciopero insieme a centinaia di detenute/i con l’intento di “porre fine all’isolamento di Öcalan”.

Dietro tanta ferocia c’è la volontà di screditare la sua personalità, di impedire la diffusione delle sue idee all’opinione pubblica: Öcalan, nonostante le condizioni terribili di detenzione e di isolamento, non ha mai rinunciato alla speranza per una risoluzione politica dei conflitti in Medio Oriente, ed in modo particolare della questione curda.

I suoi scritti hanno delineato le basi teoriche per l’avvio della rivoluzione in Rojava, per la liberazione dei curdi ezidi a Shengal, per la democratizzazione in Turchia. Nella Siria del Nord ha ispirato la nascita di un sistema democratico multietnico basato sulla parità di genere, dove le curde e i curdi insieme agli altri popoli della regione non solo hanno combattuto la minaccia globale dello Stato Islamico portandolo alla sconfitta, pagando un prezzo elevato in termini di vite umane, ma hanno favorito nei territori liberati la diffusione di un modello amministrativo laico, democratico ed egualitario.

Ciò rappresenta una speranza di cambiamento per tutti i popoli della regione e per l’intero Medio Oriente. Per questa ragione l’esperimento del Confederalismo Democratico nella Siria del Nord- Rojava va difeso e sviluppato.

Il numero di persone nelle carceri turche è arrivato a 260.000. Organizzazioni per i diritti umani denunciano violazioni crescenti contro i prigionieri. L’isolamento è una delle più pesanti di queste violazioni. È davanti agli occhi del mondo intero, quanto il regime di Recep Tayyip Erdoğan sta facendo in termini di repressione nei confronti del popolo curdo e di tutte le istanze democratiche in Turchia e in Medio Oriente.

Favorendo così la diffusione del nazional-fascismo, del sessismo e del fanatismo religioso. Occupando interi territori in Medio Oriente, distruggendone la storia e l’identità culturale, provocando genocidi ed esodi di massa di intere popolazioni, anche attraverso l’appropriazione dei fiumi Tigri ed Eufrate –  patrimoni dell’umanità – irreggimentati con dighe per lo sfruttamento elettrico a danno della sparizione di civiltà millenarie, come la città di Hasankyef.

Catastrofi umanitarie di cui Afrin, invasa, saccheggiata e occupata dai turchi e alleati jihadisti, è un esempio, sono la dimostrazione della barbarie del regime di Erdogan, che, complici le superpotenze, sta dispiegando le forze armate per invadere i cantoni di Kobane e Jazire allo scopo di disperdere la rivoluzione del Rojava e decimare i combattenti curdi.

La libertà di Abdullah Öcalan è indispensabile. Per molti anni lo Stato turco ha tenuto colloqui con lui per la risoluzione della questione curda. Egli infatti è in grado di svolgere un ruolo chiave essendo il leader che gode della fiducia di milioni di persone in Medio Oriente: porre fine al suo isolamento significa dare una prospettiva di pace e di democrazia a tutti quei territori martoriati da decenni di guerra, distruzioni e milioni di profughi.

Per questa ragioni la manifestazione nazionale che si svolgerà a Roma il 16 febbraio, contemporanea con una manifestazione europea a Strasburgo, assume una particolare importanza e vedrà la partecipazione di tutta la comunità curda che vive in Italia e che lotta per la democrazia.

L’Arci ha aderito e parteciperà alla manifestazione.

Per aderire: info.uikionlus@gmail.com

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