Febbraio, 2019

Ordinamento

14Feb - 20Feb 1418:30Feb 20Programma settimanale // Cinema San QuiricoLa settimana del cinema alla Casa del Popolo di San QuiricoCasa del Popolo Fratelli TaddeiEvento organizzato da: Cinema San Quirico

19Feb20:30Piemonte Langhe in tre vini simbolo // Degustazioni 2019Al circolo Antella alla scoperta dei Bianchi e Rossi ItalianiAntella CRCEvento organizzato da: Antella CRC

19Feb21:15Chinatown // Cineforum San CascianoOgni martedì il cineforum del Circolo di San CascianoCircolo Arci San CascianoEvento organizzato da: Circolo Arci San Casciano

20Feb21:00Laboratorio di teatro esperienzialeA San Niccolò alla riscoperta del gioco attraverso tecniche teatrali e di counselingU.R.L. San NiccolòEvento organizzato da: U.R.L. San Niccolò

22Feb19:00Flanella // La Notte RossaAl Cirkoloco un viaggio nella musica delle radici del nord AmericaExfilaEvento organizzato da: Bottega del Tempo

22Feb19:30AperivenereTutti i venerdì aperitivo popolare al circolo la LoggettaCircolo Ricreativo La LoggettaEvento organizzato da: Circolo Ricreativo La Loggetta

22Feb19:30Mòn + Roberta GulisanoSul palco del Progresso due fra i progetti più interessanti del panorama italianoCasa del Popolo Il ProgressoEvento organizzato da: Casa del Popolo Il Progresso

22Feb21:00Lasciateli divertire. I poeti e il comico // Notti senza prosaCiclo di poesia per reading, commento, spettacoloL'AppartamentoEvento organizzato da: L'Appartamento

22Feb21:30Ovoce stromu rajských // CinemanemicoA Settignano il cinema della Primavera di PragaCasa del Popolo di SettignanoEvento organizzato da: Cinemanemico

23Feb19:00Leo Boni // Il salottino della LoggettaMusica dal vivo al circolo di VarlungoCircolo Ricreativo La LoggettaEvento organizzato da: Circolo Ricreativo La Loggetta

23Feb19:00Gravity Machine // La Notte RossaMusica a Bagno a Ripoli per la Notte RossaS.M.S. di Bagno a RipoliEvento organizzato da: S.M.S. di Bagno a Ripoli

23Feb20:00Sotto le stelle del Jazz // La Notte RossaCena con concerto in sostegno di Mediterranea per La Notte Rossa del Circolo IsolottoCircolo Arci Isolotto "Paolo Pampaloni"Evento organizzato da: Circolo Arci Isolotto "Paolo Pampaloni"

23Feb20:00Amici miei atto primo // Abburracciugagnene!Il Cinema Universale rivive alla casa del popolo di SettignanoCasa del Popolo di SettignanoEvento organizzato da: Casa del Popolo di Settignano

23Feb21:00- 23:50Dualità // Il vuoto è pienoUna performance a due al minifestival di danza contemporanea de L AppartamentoL'AppartamentoEvento organizzato da: L'Appartamento

23Feb21:15Shakespeare Suite. Tradire o morire // La Notte RossaAl Progresso prosa brillante con musica dal vivo per la Notte RossaCasa del Popolo Il ProgressoEvento organizzato da: Casa del Popolo Il Progresso

23Feb21:15Noi siamo Atlantica // Teatro di Ponte a MensolaPirandello e De Filippo alla rassegna teatrale del circolo di ponte a mensolaCircolo Ricreativo Culturale Faliero PucciEvento organizzato da: Circolo Ricreativo Culturale Faliero Pucci

23Feb21:15Di quell'amore // La Notte RossaA Greve la rappresentazione teatrale da "Il dolore" di Marguerite DurasCasa del Popolo di Greve in ChiantiEvento organizzato da: Casa del Popolo di Greve in Chianti

23Feb21:15Barbiana 65 // Notte RossaAl Circolo di Scopeti la lezione di Don Milani per la Notte Rossa Casa del Popolo di ScopetiEvento organizzato da: Casa del Popolo di Scopeti

23Feb21:30Serata danzante con Ramona Band // La Notte RossaA Compiobbi una Notte Rossa tutta da ballareCircolo La PaceEvento organizzato da: Circolo La Pace

23Feb21:40Mimi Bon Bon // Teatro San QuiricoA San Quirico una commedia nella Notte RossaCasa del Popolo Fratelli TaddeiEvento organizzato da: Arci Teatro

23Feb21:45Enrico Pieranunzi & Simona Severini // Pinocchio Jazz XXV EdizioneAlla rassegna jazz di Vie Nuove il duo presenta "My Songbook"Circolo Vie NuoveEvento organizzato da: Circolo Vie Nuove

24Feb21:15Elena LeddaMusic Pool porta sul palco della sala Vanni un emozionante spettacolo di poesia e musicaSala VanniEvento organizzato da: Music Pool

26Feb21:15Tre manifesti a Ebbing, Missouri // Cineforum San CascianoOgni martedì il cineforum del Circolo di San CascianoCircolo Arci San CascianoEvento organizzato da: Circolo Arci San Casciano

27Feb21:00Laboratorio di teatro esperienzialeA San Niccolò alla riscoperta del gioco attraverso tecniche teatrali e di counselingU.R.L. San NiccolòEvento organizzato da: U.R.L. San Niccolò

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Appello alle Amministrazioni Locali per difendere e tutelare l’accoglienza ai migranti

Nella Giornata Mondiale dei Diritti Umani, insieme a tante altre realtà dell’Associazionismo – e non solo – dei nostri territori, abbiamo inviato una lettera appello ai sindaci delle nostre comunità affinché  si attivino creando le condizioni di una collaborazione per impedire che l’accoglienza verso i richiedenti asilo si trasformi in una emergenza sociale e di sicurezza, per sostenere una efficace integrazione e perché tutti, pur nella diversità dei propri ruoli, si mettano a disposizione per un impegno concreto che definisca strumenti di ospitalità per tutte e tutti.
Di seguito l’appello integrale.

 

Lunedì 10 dicembre 2018

Spett. Sindaco

OGGETTO: Appello alle Amministrazioni Locali per difendere e tutelare l’accoglienza ai migranti

Nei giorni scorsi è stato approvato il Decreto Legge Sicurezza e Immigrazione che il Ministro dell’Interno ha prima brandito come arma contro tutti i mali del Paese, e infine scagliato contro le nostre comunità come una mannaia, rischiando di frantumarle. Sarebbe ipocrita negare che l’Italia di oggi non stia piombando in un clima d’intolleranza e di razzismo, di violenza e – quindi – d’instabilità e insicurezza. Lo straniero non è trattato come una persona con le proprie speranze e con la propria storia che chiede di esser riconosciuto nella sua umanità e nei suoi diritti, ma un “irregolare” senza diritto alcuno, neppure quello di avere una possibilità e, verrebbe da dire, nemmeno quello di esistere.
Il Decreto Salvini rischia di azzerare il diritto d’asilo che viene relegato a casi residuali; la cancellazione del titolo di soggiorno per ragioni umanitarie poi andrà a ingrossare l’esercito di chi vive nell’irregolarità e nel disagio, aumentando i conflitti sociali. Infine, l’accoglienza si sposta sulle grandi strutture private – quelle che tutti conosciamo grazie alle vicende del Cara di Mineo in Sicilia, oppure le inchieste di Mafia Capitale a Roma – tagliando i fondi, invece, per l’Accoglienza diffusa dell’unico Sistema pubblico di accoglienza del nostro Paese: lo Sprar (controllato dal Ministero, gestito in collaborazione con gli Enti locali e quindi sottoposto a una rigida rendicontazione).
Lo Sprar, oltre a creare migliaia di posti di lavoro in tutta Italia, ha finora permesso di avviare i rifugiati e i richiedenti asilo in percorsi di autonomia con corsi di lingua e tirocini lavorativi, ha contribuito a far crescere le economie dei territori e a ripopolare paesi. Anziché valorizzare una simile esperienza, il Ministro dell’Interno la mette alla porta e ne criminalizza l’espressione più famosa, ovvero il “modello Riace”, criminalizzando con esso quanti credono nella solidarietà, nella tutela dei diritti, della libertà e della partecipazione.
Contrariamente a quanto indicato dal Governo riteniamo necessario sostenere e dare continuità alle esperienze dei centri Sprar dai quali rischiamo un processo di svuotamento di coloro che perderanno la protezione a causa della nuova normativa. Occorre per questo immaginare comunque percorsi di presa in carico verso questa tipologia di persone, così come servono risposte ai tanti che, concluso il percorso di accoglienza, non hanno ancora raggiunto condizioni di autonomia.
Pare proprio che il Governo non voglia invece promuovere nessun tipo d’integrazione, di inclusione e formazione per chi arriva, ma abbia interesse solo a marginalizzare migliaia di persone su cui poi riversare ogni colpa e sulla cui pelle costruire consenso: una vera e propria strumentalizzazione del disagio e della sofferenza che mina i principi di civiltà e di convivenza.
Il Paese non può uscire indenne da tale imbarbarimento se non lo si argina subito, e forse siamo già in ritardo. Non si può permettere che le conquiste di anni di lotte, di rivendicazioni, siano cancellate.
Riteniamo necessario lanciare un segnale chiaro, da parte di chi vuole crescere e vivere in un paese in cui le comunità si reggano sul rispetto dei diritti e sull’uguaglianza delle opportunità, e non l’odio e la sopraffazione.
Ognuno di noi deve sentire su di sé l’impegno a contrastare il discorso d’odio che sottende alla politica del Governo. Non lasciamo che la sottocultura di stampo fascista e xenofoba, con il suo corollario di ignoranza e di violenza, continui a propagarsi; non permettiamo che chi ci governa cancelli diritti e alzi muri tra le persone.
Difendiamo i diritti umani, la solidarietà, l’antirazzismo, l’antifascismo, su cui la nostra Costituzione si fonda e riscopriamo il senso profondo dell’impegno attivo nelle nostre comunità: è solo così che si contrastano la solitudine e le paure di cui la propaganda xenofoba si nutre a proprio vantaggio, ma a discapito della libertà e del futuro di tutti e di ciascuno di noi.
Chiediamo per questo alle associazioni, alle istituzioni scolastiche e universitaria, ai singoli cittadini l’impegno per sostenere una efficace integrazione e perché tutti, pur nella diversità dei propri ruoli, si mettano a disposizione per un impegno concreto che definisca strumenti di ospitalità per tutte e tutti. E soprattutto chiediamo alle Amministrazioni locali che il sistema dell’accoglienza diffusa venga difeso e rafforzato (nel rispetto di chi vi lavora e di chi viene ospitato), nonostante il Decreto voluto dal Ministro Salvini e con la prospettiva di uscire dalla logica emergenziale per avanzare un modello ordinario e regolamentato di accoglienza. Occorre per questo confrontarsi sul tema di come difendere e rilanciare l’accoglienza diffusa del “modello toscano”. Per questo serve un investimento nella qualità del servizi che si debbono attestare su standard di accreditamento regionali con parametri sulle strutture e sui servizi erogati e pertanto sul lavoro.
Siamo convinti che una possibile strada potrebbe essere un’integrazione da parte delle istituzioni locali e regionali di servizi socio educativi e socio sanitari utili all’integrazione, e di servizi di orientamento al lavoro contro lo sfruttamento lavorativo dei migranti.

Per tutte le ragioni sopra espresse riteniamo necessario prima di tutto che la Prefettura di Firenze ritiri le tre circolari entrate in vigore dal 1 novembre, che non sono semplici provvedimenti amministrativi bensì segnali di criminalizzazione dei rifugiati e dei richiedenti asilo, e chiediamo che i sindaci tutti si attivino creando le condizioni di una collaborazione per impedire che l’accoglienza verso i richiedenti asilo si trasformi in una emergenza sociale e di sicurezza e per immaginare come nel mutato quadro normativo si possano strutturare servizi all’accoglienza.

Primi firmatari:
Anelli Mancanti Firenze, Arci Firenze, A.R.C.O. Scandicci, Aned Firenze, Anpi Firenze, Basta morti nel mediterraneo, Rete degli Studenti Medi Firenze, CGIL Firenze, Comunità islamica di Firenze e Toscana, Confraternita Misericordia di Tavarnelle, Coop. CAT, Coordinamento antimafia di Firenze, Coordinamento democrazia costituzionale, C.O.R.P.I., Cospe, Diaconia Valdese, Flc-CGIL Firenze, Fondazione Andrea Devoto, Fp-CGIL Firenze, Giuristi Democratici, Ipartecipate, Istituto Gramsci Toscano, Le antropologiche, Le case Onlus, Le Mafalde, Libera Toscana, Libertà e Giustizia, Oxfam, Progetto Accoglienza, Refuges Welcome Toscana, Rete Antirazzista Firenze, Rivista “Il grande vetro”, Ronda della carità, Sesto Pacifista e Solidale, UDU Firenze.

Circoli e Associazioni affiliate Arci Firenze che hanno aderito:
SMS Peretola, Circolo Arci Andreoni, Circolo Arci P. Pampaloni – Isolotto, Circolo Arci Le Panche – Il Campino, Circolo Arci Tra i lavoratori Porta al Prato, Casa del Popolo 25 aprile, Circolo Arci Il Risorgimento (Firenze), Ass. Exfila, Casa del Popolo del Galluzzo, Casa del Popolo di Settignano, Circolo Arci Primo Maggio Le Sieci, Circolo Arci Geppetto di S.Vincenzo a Torri, Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia, Casa del Popolo Vingone Rita Atria, Circolo Arci Stella Rossa, Casa del Popolo San Casciano VP, Circolino Arci Semifonte, Casa del Popolo di Greve in Chianti, Circolo Arci Barberino di Mugello Bruno Baldini, Circolo Arci Le due Strade – Tripetetolo, ass. la Madreterra, Le Città Visibili, La Chute ass. culturale, Il Giardino dei ciliegi, FA.R.M. – Fabbrica dei racconti e della memoria, Sfumature in atto, Azione gay e lesbica, Associazione la Bottega del Tempo, Toscana Media Arte.

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