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Pace e Disarmo  
     
  Riduzione degli armamenti - riduzione delle vendita delle armi leggere
L'Arci fa parte a livello Nazionale della Rete Disarmo, una rete di associazioni impegnate sul tema della pace e del disarmo.

A livello fiorentino l'ARCI partecipa alle riunioni della Campagna ControlArms insieme ad altre associazioni (Mani Tese, Villaggio dei Popoli, Pax Christi, Rete Radié Resch, Rete Lilliput, Filo Rosso....) per promuovere localmente la campagna internazionale ControlArms ed altre iniziative sul disarmo.

Circa mezzo milione di bambini, donne e uomini sono uccisi ogni anno dalle armi. Molte migliaia di persone in più sono mutilate, torturate o sono obbligate a lasciare le proprie case. Dalle favelas di Rio de Janeiro ai sobborghi di Los Angeles, per arrivare alle guerre civili della Liberia e della Cecenia, l'impatto della proliferazione globale e del perverso utilizzo delle armi ha ormai raggiunto un punto di crisi. Ci sono circa 639 milioni di armi piccole e leggere nel mondo oggi. Ogni anno ne sono prodotte otto milioni in più. Le armi leggere sono così diffuse che si stima ce ne sia una per ogni 10 persone nel mondo. La fornitura indiscriminata di armi è un problema internazionale con conseguenze locali. La proliferazione incontrollata di armi provoca violazioni dei diritti umani, fa crescere ed alimenta i conflitti, intensifica la povertà. Nonostante il danno che da esse viene provocato, non esiste attualmente nessuna legge internazionale comprensiva e vincolante per controllare l'export di armi. Il flusso di armi verso coloro che apertamente violano le leggi umanitarie è assolutamente ignorato da molti governi e da molte aziende produttrici. Le pistole, specialmente, non sono mai state così facilmente ottenibili in molte città e regioni del mondo. Incluso il nostro paese.

La diffusione incontrollata degli armamenti, soprattutto di quelli leggeri (vere e proprie armi di distruzione di massa), è pericolosa per la sicurezza nel mondo. Ogni giorno, milioni di donne, di uomini e di bambini vivono nel terrore della violenza armata; ogni minuto, uno di loro resta ucciso. Le armi purtroppo proliferano liberamente in molte zone del mondo attraversate da conflitti. La diffusione incontrollata di armi e il loro uso arbitrario da parte delle forze ufficiali e di gruppi armati hanno un costo elevato in termine di vite umane, di risorse e di opportunità per sfuggire alla povertà. Ogni anno, in Africa, Asia, Medio Oriente e America latina si spendono in media 22 miliardi di dollari per l'acquisto di armi: una somma che avrebbe permesso a questi paesi di mettersi in linea con gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, eliminare l'analfabetismo (cifra stimata: 10 miliardi di dollari l'anno) e ridurre la mortalità infantile e materna (cifra stimata: 12 miliardi di dollari l'anno). Ci sono circa 639 milioni di armi leggere nel mondo oggi, e 8 milioni vengono prodotte ogni anno.
Da queste considerazioni crediamo sia necessario far discendere scelte, mobilitazioni, politiche che favoriscano la diffusione di una reale sicurezza attraverso un controllo ed una regolamentazione efficaci degli armamenti.

 
Links di riferimento
  • Link alla Rete Disarmo
  • Documenti di riferimento
  • Export Italiano di armi leggere.pdf
  • Princi per il commercio di Armi.pdf
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