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Storia: 1922-1944 |
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Il periodo fascista |
L'avvento del fascismo č contrassegnato da una vasta azione che mira a distruggere tutti i movimenti di libero associazionismo e alla loro progressiva integrazione (con le buone o le cattive maniere) nel sistema fascista. Il regime fascista per imporsi, prima di abrogare tutte le libertą individuali, toglie alle organizzazioni dei lavoratori le loro sedi politiche, sindacali e associative.Il fascismo usa tutti i mezzi per "attaccare", far chiudere o trasformare in "case del fascio" le sedi dell'associazionismo. La resistenza č ovunque tenace, ma purtroppo soccombente, anche se continuerą fino al 1926 ed in alcuni casi estremi e sporadici fino al 1929.
Nel febbraio del 1921 a Scandicci i carabinieri intervengono con l'artiglieria: "Un pezzo da 75 č stato trasportato nella strada dove ha sede la Societą di Mutuo Soccorso, ed ha colpito in pieno il locale, danneggiando il tetto, la sala da ballo ed il buffet".
(dal giornale La Nazione, titolo: "Il moto insurrezionale di Scandicci domato dall'artiglieria").
La connivenza e l'intervento degli apparati dello Stato (magistratura, polizia, carabinieri ed esercito) facilita l'espulsione dei lavoratori dalle sedi delle quali sono i legittimi proprietari. L'autoritą prefettizia č molto attiva. Nel 1926 alla SMS di Rifredi, dopo un periodo di opposizione ai tentativi fascisti di impadronirsi della sede, il Prefetto di Firenze ordina lo scioglimento del Consiglio Direttivo con la motivazione che esso svolge attivitą contrarie alle istituzioni e al Governo Nazionale. Le leggi eccezionali del 1926 e l'affermazione dell'Opera Nazionale Dopolavoro (OND), organizzazione del regime fascista, troncano ogni resistenza, anche se non mancano le eccezioni come č documentato da alcuni atti di "donazione", tra i quali quello deciso dall'assemblea dei soci della SMS di Ponte a Ema, registrato presso il Tribunale di Firenze il 12 novembre 1930. Prova del permanere di focolai di resistenza č data anche dalla circolare diramata dal Ministero degli Interni del luglio 1939, con la quale si ordinava la "soppressione delle societą di mutuo soccorso".
Iniziative fasciste contro l'associazionismo (cronologia)
| 1921: | Primi attacchi fascisti alle sedi delle SMS, case del popolo, associazioni ecc. |
| 1924: | Decreto Legge per lo scioglimento delle SMS e simili. |
| 1926: | Leggi speciali e costituzione dell'Opera Nazionale Dopolavoro per assorbire tutte le forme di associazionismo nel regime fascista. |
| 1939: | Circolare del Ministero degli Interni con la quale si ordina la "soppressione delle societą di mutuo soccorso". |
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