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  Storia  
   
     
 
  Storia: 1848-1921  
     
  Dalle prime società di mutuo soccorso al fascismo
Nella seconda metà del secolo scorso, a seguito delle profonde modificazioni economiche e sociali conseguenti alla formazione dello Stato unitario e l'avvio dell'industrializzazione, si sviluppa lo spirito associativo e la combattività delle classi lavoratrici.
Nascono le prime società di mutuo soccorso (SMS) e le società operaie di mutuo soccorso (SOMS) con gli scopi principali dell'assistenza, beneficenza e mutualita', ma fin dal loro sorgere rappresentano dei nuovi soggetti politici, la prima forma di organizzazione operaia moderna. Influenzate dagli ideali del socialismo, da quelli anarchici e dal pensiero mazziniano, le SMS perdono rapidamente la apoliticità delle origini. Tuttavia una parte di esse rimane legata ai principi della borghesia dedicandosi esclusivamente alla beneficenza e al mutuo soccorso. Quelle che seguono Giuseppe Mazzini si politicizzano ma non svolgono un ruolo attivo e di resistenza. Un'altra parte infine interviene ed appoggia le lotte dei lavoratori fino a promuovere gli scioperi.

"Siamo nel 1868, ancora in Italia non è nata nessuna forma di organizzazione sindacale ed a Bologna, dal 14 al 18 aprile, alcune società operaie ed associazioni democratiche organizzano lo sciopero generale contro l'eccessivo peso delle tasse".
I valori della solidarietà, della giustizia e della libertà, sono di riferimento per tutte le iniziative e lo sviluppo della coscienza di classe, palestre di democrazia, luoghi di ritrovo, istruzione e cultura. L'istruzione e l'alfabetizzazione degli operai, la diffusione delle conoscenze rappresentano uno degli impegni più importanti e diffusi delle SMS. Nei primi venti anni del '900 il movimento associativo si sviluppa e si diversifica con la costituzione dei circoli ricreativi, culturali e sportivi.
In Toscana e a Firenze in particolare nascono in questo periodo le case del popolo, nuova forma di sodalizio dei lavoratori che riunifica i diversi ruoli svolti dalle SMS: lotta politica e sindacale, resistenza, cooperazione, mutualità, formazione culturale, ecc.

"La prima pietra di una nuova società, il luogo dove i lavoratori non solo vedono la sede delle loro organizzazioni alla cui vita partecipano, ma in cui trascorrono la domenica e le ore libere dal lavoro, dove accorrono quando un fatto nuovo o inaspettato li pone di fronte al problema di formarsi, nella discussione, una propria opinione e di decidere la loro condotta... La Casa del Popolo... sancisce la scomparsa dalle campagne circostanti la città e nei rioni periferici e popolari della città stessa di una iniziativa civile e sociale delle classi dominanti sul piano della vita associativa. Segna il venir meno ad una effettiva funzione dirigente da parte della borghesia terriera toscana, il suo restringersi nell'ambito della roccaforte cittadina, e per converso, l'assunzione di questa stessa funzione, in modo nuovo e originale, da parte dei lavoratori, e il convergere intorno ad essi, intorno alle iniziative di tutto quanto in quell'ambiente vi è di vivo e di destinato a non perire, a svilupparsi e, per questo, disposto a riconoscere e far proprio ciò che matura di nuovo, magari dipartendosi da vecchie radicate tradizioni."
(Ernesto Ragionieri in "Vita e lotte delle Case del Popolo in provincia di Firenze")

La prima guerra mondiale (1915/1918) rallenta notevolmente anche lo sviluppo dei movimenti associativi. Tuttavia le SMS, i Circolo Culturali, le case del Popolo continuano la loro attività. Molti si schierano apertamente contro la guerra e nelle sedi sociali si svolgono attività a favore della pace. I sodalizi, benché privi di gran parte degli uomini, impegnati sul fronte della guerra, promuovono aiuti ed assistenza per i cittadini, per i soldati e per le loro famiglie.

Costituzione delle organizzazioni dei lavoratori nella seconda metà dell'800 (cronologia)
1844: A Pinerolo si costituisce la prima Società di Mutuo Soccorso.
1881: Costituzione del Partito Socialista Rivoluzionario della Romagna.
1885: Costituzione del Partito Operaio Italiano.
1891: Per iniziativa delle società operaie a Milano viene aperta la prima Camera del Lavoro.
1892: Fondazione del Partito dei Lavoratori Italiani (Congresso di Genova), poi denominato Partito Socialista Italiano (PSI).
1893: Costituzione della Federazione Italiana delle Camere del Lavoro.
1899: Costituzione della Federazione Italiana delle Società di Mutuo Soccorso.
1899: In Toscana e in Emilia nascono le prime Case del Popolo.