Novembre, 2018

Ordinamento

19Nov19:00L'indifferenza uccideAlla casa del popolo di Settignano a cena con Liliana Segre per MediterraneaCasa del Popolo di SettignanoEvento organizzato da: Arci Firenze

20Nov21:30BRK Blues Experience // Querceto LiveSonorità blues alla Casa del Popolo di QuercetoCasa del Popolo di QuercetoEvento organizzato da: Casa del Popolo di Querceto

21Nov20:30GiocoZonaAppuntamento settimanale col gioco libero allo spazio exfilaExfilaEvento organizzato da: GiocoZona

21Nov21:00Mutanti itineranti e collettivo elettroacusticoProve aperte alla Casa del Popolo di San QuiricoCasa del Popolo Fratelli TaddeiEvento organizzato da: Casa del Popolo Fratelli Taddei

21Nov21:00Per le antiche scale // 1978-2018: 40 Anni dalla legge BasagliaA Vie Nuove proiezioni, mostre, teatro e incontri in occasione del quarantennale dalla Legge 180Circolo Vie NuoveEvento organizzato da: Circolo Vie Nuove

22Nov21:30Tutta casa, letto e chiesaA Tavarnelle contro il femminicidio con lo spettacolo di Franca Rame e Dario fo Circolo Ricreativo Culturale "La Rampa"Evento organizzato da: Circolo Ricreativo Culturale "La Rampa"

23Nov19:00Diceva di amareA Greve in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donneCasa del Popolo di Greve in ChiantiEvento organizzato da: Casa del Popolo di Greve in Chianti

23Nov19:30AperivenereTutti i venerdì aperitivo popolare al circolo la LoggettaCircolo Ricreativo La LoggettaEvento organizzato da: Circolo Ricreativo La Loggetta

23Nov21:15Gallina vecchia // Teatro di TripetetoloAl teatro di Tripetetolo la commedia in vernacolo di Augusto NovelliCircolo Arci "Le Due Strade" TripetetoloEvento organizzato da: Circolo Arci "Le Due Strade" Tripetetolo

23Nov21:30Sleeping beauty // CinemanemicoCinema fra mito e realtà alla casa del popolo di Settignano Casa del Popolo di SettignanoEvento organizzato da: Cinemanemico

23Nov22:00Zero Social + Damistrok Zane & The Night Orchestra // SicurcaivDoppio concerto alla Casa del Popolo di GrassinaCasa del Popolo di GrassinaEvento organizzato da: Casa del Popolo di Grassina

24Nov - 25Nov 2410:00Nov 25Il Potere delle storieA Garage P un seminario con spettacolo in dieci tappeGarage PEvento organizzato da: Toscana Media Arte

24Nov21:00Fosco e Diletta // Ballando con noiSerate danzanti alla Casa del Popolo di QuercetoCasa del Popolo di QuercetoEvento organizzato da: Casa del Popolo di Querceto

24Nov21:15Le forche caudine // Teatro di Ponte a MensolaUna commedia brillante in vernacolo alla rassegna teatrale del circolo di ponte a mensolaCircolo Ricreativo Culturale Faliero PucciEvento organizzato da: Circolo Ricreativo Culturale Faliero Pucci

24Nov21:45Dipartimento Jazz Scuola di Musica di Fiesole // Pinocchio Jazz XXV EdizionePinocchio Jazz ospita il concerto dei docenti della scuola di musica di FiesoleCircolo Vie NuoveEvento organizzato da: Circolo Vie Nuove

27Nov20:30Amarone, il "Re” della Valpolicella/Valpantena // Degustazioni 2018Al circolo Antella alla scoperta di vini Bianchi e Rossi ItalianiAntella CRCEvento organizzato da: Antella CRC

28Nov20:30GiocoZonaAppuntamento settimanale col gioco libero allo spazio exfilaExfilaEvento organizzato da: GiocoZona

28Nov21:00Per le antiche scale // 1978-2018: 40 Anni dalla legge BasagliaA Vie Nuove proiezioni, mostre, teatro e incontri in occasione del quarantennale dalla Legge 180Circolo Vie NuoveEvento organizzato da: Circolo Vie Nuove

30Nov19:30AperivenereTutti i venerdì aperitivo popolare al circolo la LoggettaCircolo Ricreativo La LoggettaEvento organizzato da: Circolo Ricreativo La Loggetta

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Saperi di frontiera

Una campagna di Arci e Rete della Conoscenza

L’Europa, dalla Danimarca alla Francia alla Germania, è attraversata da venti d’intolleranza che soffiano sempre più impetuosi. I governi – in particolare quelli guidati da partiti che fanno parte della famiglia dei democratici e socialisti – e le istituzioni europee sono incapaci di rispondere alla strumentalizzazioni delle destre, anche di quelle al governo come in Ungheria. È in atto una regressione culturale che purtroppo ha invaso anche il nostro campo, quello della sinistra sociale. Le violenze di Colonia a capodanno hanno prodotto un dibattito del tutto fuorviante, rilanciando argomentazioni e analisi dai tratti decisamente razzisti.
Contro questa cultura e i suoi sostenitori, contro i predicatori d’odio, serve un lavoro lungo e complesso, che parli soprattutto ai giovani, alle periferie, alle vittime della crisi.
Per questo abbiamo accolto la proposta di un campagna di informazione e sensibilizzazione che ci è arrivata dalla Rete della Conoscenza, una delle organizzazioni studentesche con cui collaboriamo, già partner di alcune delle nostre attività sul territorio e a livello nazionale.
Abbiamo, con loro, realizzato una brochure che prova a decostruire i luoghi comuni sui migranti e la retorica allarmista sponsorizzata da certa politica e certa stampa.
Per farlo, usiamo argomentazioni e numeri che fanno riferimento a fonti ufficiali o comunque autorevoli. Certo sappiamo bene che, contro i pregiudizi e i luoghi comuni, spesso non ha efficacia neanche la testardaggine della realtà. Eppure siamo convinti che promuovere momenti di approfondimento e discussione, insieme agli studenti e alle studentesse della Rete della Conoscenza, con i nostri soci e dirigenti locali, nelle scuole, nelle università, nei circoli Arci, può essere un utile tentativo per ridurre i danni di certa propaganda. La forza delle immagini che lo scorso settembre sono entrate nelle nostre case, i corpi sfiniti di decine di migliaia di persone in fuga da guerre e violenze, siriani, afgani, iracheni, che infrangendo le regole di paesi cinici ed egoisti, superavano le frontiere ed entravano in Europa dopo aver fatto a piedi centinaia di chilometri, devono e possono risvegliare la coscienza di coloro che hanno smarrito il senso della democrazia e dei diritti umani.
La disperazione e la dignità di quei profughi ci obbliga a fare la nostra parte: opporci alle politiche razziste e ciniche promosse dai governi e rivolgerci alle persone, ai giovani, sui territori, per fare chiarezza sulla posta in gioco e sulla realtà dei fatti.
Nelle prossime settimane presenteremo pubblicamente questa campagna e chiederemo alle nostre strutture territoriali di farla propria. Saperi di Frontiera è il nome della brochure che useremo, perché siamo convinti che la cultura, la partecipazione, la relazione diretta con le persone sia l’unico antidoto alla deriva populista e xenofoba che rischia di travolgere l’Europa.

http://www.arci.it/campagne/saperi-di-frontiera/

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